What else? Altra medaglia da appendere al collo per l'onore e il merito al responsabile del Settore Giovanile Sassuolo Francesco Palmieri che ha centrato un altro storico traguardo da quando è alla guida del vivaio neroverde: il Sassuolo Primavera ha fatto parlare di sé centrando la seconda qualificazione dei playoff della sua storia. Un risultato straordinario che premia il lavoro del dirigente e del suo staff e anche quello dell'allenatore Emiliano Bigica, uno dei top se non il top assoluto per la categoria.

Il merito di questa importante conquista va sicuramente attribuito al lavoro svolto da Palmieri, che ha saputo muovere i fili giusti con la squadra verso un obiettivo ambizioso, non semplice e soprattutto non scontato da raggiungere dopo la qualificazione dell'anno scorso. Francesco Palmieri, con la sua esperienza nel settore giovanile, ha saputo individuare dei giovani talenti importanti per il Sassuolo, creando le basi per una squadra solida e competitiva. Dall'altra parte, l'allenatore Emiliano Bigica che ha saputo voltare immediatamente pagina dopo la sfortunata parentesi con la prima squadra e ha dimostrato di essere un vero leader e di saper gestire e motivare al meglio i suoi ragazzi, che qualche volta in più rispetto all'anno scorso hanno sbandato, ma non hanno mai perso il focus e l'obiettivo, conquistandolo addirittura con una giornata d'anticipo.

E la festa scoppiata allo stadio Ricci al triplice fischio finale, dopo aver atteso la fine della partita tra Bologna e Torino Primavera, terminata poi con il successo per 2-1 dei rossoblù che hanno fatto un favore ai cugini neroverdi, è stato il coronamento di un percorso non semplice, che ha avuto dei momenti difficili, come la mancanza di vittorie per un mese e mezzo tra marzo e aprile, qualche alto e basso, ma anche tanti momenti da ricordare e da incorniciare che hanno permesso a questa squadra di entrare nuovamente nella storia. Il risultato ottenuto dal Sassuolo Primavera è senz'altro un motivo di orgoglio per l'intero club, che può guardare al futuro con fiducia e ottimismo, con la speranza che si riesca ad attingere sempre più al serbatoio dei giovani.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

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Impossibile non menzionare Flavio Russo, il centravanti della Primavera del Sassuolo che ha trascinato i neroverdini a suon di gol. Con quello realizzato domenica contro la Fiorentina il giovane attaccante è arrivato a quota 19 reti, 6 in più rispetto all'anno scorso quando si era fermato a 13. Un altro giocatore fondamentale è stato senza dubbio Justin Kumi: la sua presenza si è fatta sentire, così come la sua assenza. In crescita Kevin Bruno dopo un avvio difficilissimo anche per i problemi di natura fisica che lo hanno condizionato (e speriamo di vederlo al top ai playoff) e in crescita anche l'altro Kevin, Leone, che a centrocampo ha dimostrato di poter dettare legge, così come è cresciuto alla distanza Borna Knezovic. Da capitan Cannavaro che a gennaio ha lasciato per fare un salto tra i grandi a Simone Cinquegrano, terzino goleador, o a Seb Loeffen leader della difesa: bravi tutti!

La conquista dei playoff Primavera, che quest'anno si giocheranno al Viola Park di Firenze e non al Ricci, però deve essere una tappa, non la fine del cammino con il ricordo della sconfitta dell'anno scorso contro il Lecce, arrivata in maniera alquanto discutibile, che deve essere un monito per provare a fare ancora un passo in più. Verso l'infinito e oltre.

Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Mar 14 maggio 2024 alle 16:00
Autore: Antonio Parrotto
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