A 34 anni Daniela Sabatino non abdica, anzi rilancia da centravanti di razza: 10 reti in campionato, già in doppia cifra dopo 13 partite, la bomber sta trascinando il Sassuolo, attualmente al quinto posto ma con ambizioni d'alta quota. Dopo le emozioni Mondiali, il Sassuolo ha scelto l'esperienza di una veterana come Sabatino per indirizzare un gruppo giovanissimo verso la via giusta. La via del gol. Nel suo cuore e tra gli obiettivi c'è continuare a indossare la maglia azzurra che per lei ormai è una seconda pelle: perché l' età, in fin dei conti, è uno stato d'animo e non è così importante quando si riesce ancora a fare la differenza. Ecco le sue parole a Tuttosport: "Nessun segreto, io cerco sempre di lavorare e mettermi a disposizione della squadra. Fare tanti gol è un dovere di un attaccante e io amo il mio mestiere, cerco di farlo sempre al meglio".

Classe 1985 come Cristiano Ronaldo: il gol nel sangue.
"Il paragone è eccessivo, ma grazie comunque... Anche lui, come me, è maniaco della perfezione: il lavoro ripaga sempre. E io spero di continuare così".

Sassuolo?
"Non l'ho scelto per rimettermi in gioco ma perché mi è stato presentato un progetto importante, ho scelto di non rimanere al Milan: a Sassuolo ho trovato una società che ti permette di lavorare bene, tantissime giocatrici giovani e il club mi ha chiesto di aiutare a farle crescere con la mia esperienza".

Come sta andando?
«Siamo al quinto posto in classifica, anche se credo che avremmo potuto avere qualche punto in più, ne abbiamo perso qualcuno per strada proprio perché siamo una squadra giovane e con poca esperienza. Peccato, perché potevamo essere forse anche un gradino più in su".

Il Sassuolo sarà arbitro della corsa alla Champions e magari allo scudetto?
"Secondo me al 99 per cento lo scudetto lo vince la Juve. Se lo perde, lo perde per qualche scontro diretto importante, ma è la squadra più forte, anche se in questa stagione mi ha entusiasmato un po' meno rispetto al recente passato. Però alla fine credo che vincerà ancora".

Al di là del campionato, a suon di gol sta portando avanti la sua candidatura per una maglia alle qualificazioni e anche agli Europei del 2021: è un obiettivo?
"Sì, il mio obiettivo è quello di far parte del gruppo azzurro sempre e di indossare la maglia della Nazionale il più a lungo possibile. E' un sogno di bambina che si è avverato e che porto avanti: quando la indosso cerco sempre di mettere in difficoltà la ct nelle scelte. E non solo con i gol, ma anche e soprattutto con le prestazioni".

Chi è la nuova Sabatino?
"Sinceramente non vedo nessuno e poi, se mi concedete una battuta, non penso che in tanti vogliano un'altra Sabatino perché sono una rompiscatole in campo (ride). Battute a parte, non saprei, ma spero che prima o poi ci possa essere".

Il suo rapporto con il tecnico del Sassuolo Piovani è ormai consolidato, f n dai tempi del Brescia.
"Con il mister il rapporto è molto schietto e diretto, ci confrontiamo spesso. Lui cerca sempre di spronarmi, gli do una mano a far crescere queste ragazze".

Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Mer 29 gennaio 2020 alle 14:03
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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