Sean Sogliano, figlio d’arte ora d.s. del Padova dopo alcune esperienze in A, come a Verona, dove sotto la sua gestione ha trovato la consacrazione Jorginho. Ecco le sue parole alla Gazzetta dello Sport anche sul Sassuolo.

A gennaio una cessione importante dal suo Padova al Verona. Ci parli di Lovato.
"È partito subito titolare, ha evidenziato numeri e forza, non è facile giocare in C. Si è visto che aveva una grande struttura, da categoria superiore, così ha spiccato il volo. Al Verona ha giocato poco perché li hanno difensori forti, ma si è misurato ed allenato in serie A. Può migliorare molto».

Secondo lei ci sono giocatori che possono fare il salto triplo, dalla C alla A?
"Guardi la differenza tra B e C si è abbassata molto, fare la terza serie è molto formativo. Quando ero a Verona mandai Zaccagni a giocare in C ed oggi è un giocatore vero. Nomi nuovi? Mi piace segnalare Valeri, un terzino sinistro che ha fatto molto bene a Cesena, un ottimo quinto. Poi Kargbo del Crotone protagonista a Reggio Emilia, lo avevo trattato per il Padova".

Se dovesse fare due nomi di giovani di prospettiva?
"Raspadori del Sassuolo è un profilo importante che sta facendo cose ottime; una menzione mi consenta per la punta del Genoa Raul Asencio, in prestito al Cosenza. Giocava nelle Primavera quando ero lì, era l’ultimo anno di Gasperini, lo chiamavo sempre in prima squadra per provarlo".

E tra gli allenatori?
"Juric e De Zerbi sono il nuovo che avanza. Entrambi propongono soluzioni di livello".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Gio 30 luglio 2020 alle 18:51
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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