Michele Criscitiello, nel suo consueto editoriale su Tuttomercatoweb, ha parlato anche del Sassuolo e del gol incassato dai neroverdi contro il Bologna: "Nell'ultimo week end i gol subiti da Spezia e Sassuolo mi hanno fatto rivoltare sul divano. Io capisco la ripartenza dal basso, il portiere che gioca con i piedi, i difensori che impostano dalla propria area di rigore con l'auspicio di far salire gli avversari e trovare gli spazi sugli esterni soprattutto per chi gioca 4-3-3. Capisco tutto. Una cosa, però, non la capirò mai: quando non ci sono le condizioni per fare questo tipo di giocata non bisogna farla. Se l'avversario ti pressa alto e le cose si complicano per difensore e portiere la palla deve sparire lontana o anche in tribuna. Nessuno ti arresta".

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Ancora Criscitiello: "L'obbligo di giocarla anche in situazioni disperate è un errore perché il beneficio diventa nettamente inferiore al rischio. Prendere gol, sperando di far partire una giocata, è una roba assurda. Vedete i gol presi da Spezia e Sassuolo. I criteri di gioco di Italiano e De Zerbi sono esemplari e prendo ad esempio due dei miei allenatori preferiti in serie A. Questa cosa, però, non la capirò mai. Anche perché con tutto il rispetto non reputo i difensori di Spezia e Sassuolo i migliori della categoria con i piedi".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 11:09
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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