Oggi al Mondiale è il giorno del debutto di un'altra Nazionale padrone di casa: il Canada di Ismael Koné. Jesse Marsch e i suoi scenderanno in campo questa sera per affrontare la Bosnia di Muharemovic, alle 21:00 italiane. Per parlare del match, a La Repubblica, è intervenuto il centrocampista del Sassuolo Ismael Koné. Queste le sue parole su una sfida che avrebbe potuto vedere come protagonista l'Italia: "Con tutto il rispetto, quando è passata la Bosnia eravamo contentissimi. L’Italia è più forte, ha più esperienza, ha giocatori di livello mondiale. Inoltre qui a Toronto è pieno di italiani, sarebbe stato come giocare in casa".

Cosa ha imparato quest'anno...
 "Al Sassuolo ho imparato tante cose sul gioco e ad avere un differente approccio non solo sul modo di stare in campo, anche sulla preparazione, sull’analisi dell’avversario, sull’alimentazione: tanti dettagli che mi hanno migliorato".

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Grosso le ha spiegato come si vince un Mondiale?
"Lui non ama parlarne e forse non se ne rende conto, ma ha un posto nella storia del calcio: basta vedere come lo guarda la gente".

Cosa sta succedendo da voi?
"Il Paese non ha mai vissuto un’esperienza di questo genere. Avremo il mondo in casa. Non c’è nulla che possa essere paragonato a quello che sta per accadere. Da noi il football non è niente di enorme, ma stanno cambiando le cose. La passione sta crescendo, dopo il Mondiale niente sarà come prima".

Cosa intende dire?
"Perché spero che finalmente si investa anche sul calcio. I talenti non mancano, però solo dal Duemila qualcuno ha cominciato a farsi strada in Europa, dando l’esempio. Poi sono arrivati Davies e David e tutto è cambiato. Cosa proviamo oggi? Fierezza. Da noi il calcio non è nemmeno sul podio degli sport più praticati. Quando eravamo piccoli era difficile credere che sarebbe successo tutto questo".

È la volta buona per vincere la prima partita al Mondiale?
"Non importa dove arriveremo, sarà bello comunque. Mi piacerebbe uscire dai gruppi e poi vedere, il sogno sarebbe vincere un match. Bisognerà massimizzare l’esperienza e prendere il vantaggio di essere in casa".

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Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 16:12
Autore: Manuel Rizzo
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