Non è solo un problema della Lazio di Claudio Lotito. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, anche Sassuolo e Monza (neopromosso) sono stati sottoposti a provvedimenti della Commissione indipendente sull’equilibrio economico-finanziario delle società sportive professionistiche. Entrambi i club dovranno affrontare il calciomercato estivo 2026 con il vincolo del saldo positivo.

La ragione va ricercata nell’Indicatore di Costo del Lavoro Allargato, uno dei parametri chiave utilizzati per verificare la sostenibilità finanziaria delle società di Serie A. Quando un club supera la soglia prevista al 31 marzo o al 30 settembre, scattano verifiche approfondite e la comunicazione alla FIGC dell’eventuale eccedenza da ripianare.

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Cosa prevede la norma - Ai sensi dell’articolo 90, comma 4, lettera A) delle NOIF, la FIGC può disporre la non ammissione alle operazioni di tesseramento per la sessione di mercato interessata. Tuttavia esiste una deroga fondamentale: il club può comunque acquistare o tesserare nuovi calciatori solo se ogni operazione in entrata è integralmente coperta dal saldo positivo generato nella stessa sessione.In pratica, per Sassuolo e Monza vale la stessa regola applicata alla Lazio: prima si deve “creare spazio” economico attraverso cessioni, risoluzioni contrattuali o risparmi sugli ingaggi, poi si può reinvestire. Non basta incassare dalla vendita di un giocatore: il nuovo contratto deve essere interamente coperto dal beneficio economico netto prodotto dalle operazioni in uscita.

Serie A mercato a saldo positivo – Cosa dicono le NOIF 

L’articolo 90, comma 4, lettera A), prevede in particolare che: 

in caso di mancato rispetto del valore soglia dell’indicatore di Costo del Lavoro Allargato al 31 marzo o al 30 settembre, la Commissione comunica alla Segreteria Generale della FIGC l’esito delle verifiche e l’eccedenza di costo da ripianare; 

il Segretario Generale della FIGC può disporre la non ammissione alle operazioni di tesseramento dei calciatori per la sessione estiva o per quella invernale; 

il divieto non è assoluto, perché la società può comunque procedere a nuovi tesseramenti se, per ogni operazione, la Lega Serie A verifica la copertura integrale degli impegni economico-finanziari; 

questa copertura deve derivare da un saldo positivo generato nella stessa sessione di mercato; 

il saldo positivo può arrivare da cessioni di calciatori, trasferimenti, rinunce agli emolumenti o risoluzioni contrattuali; 

ai fini del calcolo non rileva soltanto il saldo finanziario complessivo, ma anche il confronto tra il costo contrattuale residuo dei calciatori usciti e il costo contrattuale dei nuovi calciatori tesserati; 

fino alla revoca del provvedimento, il costo contrattuale dei calciatori già tesserati non può essere rinegoziato al rialzo, salvo il caso dei professionisti in scadenza entro la stagione sportiva successiva. 

Le due strade possibili per il Sassuolo - La società neroverde ha di fronte due percorsi:

- Mercato a saldo positivo: Ogni nuovo acquisto o rinnovo significativo dovrà essere “pagato” con plusvalenze, liberazione di monte ingaggi o altre operazioni autorizzate. Questo significa che difficilmente si potranno fare innesti di spessore senza prima piazzare uno o più elementi della rosa attuale.

- Intervento della proprietà: Mapei può ripianare l’eccedenza attraverso una delle soluzioni previste dal comma 5 dell’articolo 90 con versamenti in conto aumento di capitale; Aumenti di capitale già versati; Versamenti in conto copertura perdite; Finanziamenti postergati e infruttiferi; Utilizzo di riserve di utili con vincolo di indisponibilità; Cessione pro soluto di crediti da trasferimenti o diritti audiovisivi.

Impatto sul progetto Aquilani - Il Sassuolo ha già fatto sapere che risolverà la cosa a giorni, mentre il Monza ha annunciato pubblicamente di aver già risolto tutto. Queste le dichiarazioni dell'amministratore delegato dei brianzoli, Mauro Baldissoni: "Il costo del lavoro allargato, che è un calcolo complicatissimo da fare, è calcolato sulla base dell'ultima situazione finanziaria che è la trimestrale, sul quale avremmo una carenza, che però compensata con i versamenti dei soci, che sono quelli che sono intervenuti successivamente e curano quella mancanza, non dovrebbe crearci nessuna problematica ostativa".
 

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Sezione: News / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 10:28
Autore: Manuel Rizzo
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