Si è chiusa senza conseguenze per il Sassuolo l’indagine penale sulle presunte plusvalenze legate ad alcune operazioni di mercato con la Juventus. La Procura della Repubblica di Modena ha disposto l’archiviazione definitiva del procedimento, accogliendo la richiesta presentata già nel maggio 2025.

L’inchiesta, originata dal filone principale torinese sulle plusvalenze juventine, aveva coinvolto il club neroverde per il presunto ruolo di “squadra parcheggio” della Juventus in alcune operazioni. Secondo l’impostazione accusatoria, il Sassuolo sarebbe stato utilizzato per facilitare passaggi di calciatori attraverso accordi occulti che non trovavano piena corrispondenza nei bilanci ufficiali.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Plusvalenze Sassuolo-Juventus: la decisione della Procura di Modena dopo l’indagine

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In particolare, gli inquirenti avevano focalizzato l’attenzione su due operazioni: quella riguardante Merih Demiral e quella su Hamed Junior Traoré. La Juventus avrebbe chiesto al Sassuolo di acquistare i due giocatori, garantendo un riacquisto incondizionato. Sui documenti emersi durante le indagini figuravano cifre di 4 milioni per Demiral e 8,7 milioni per Traoré (quest’ultimo non acquistabile direttamente dalla Juventus perché extracomunitario all’epoca).

Nelle mani dei pm sarebbe finita anche una “side letter” tra l’allora dirigente juventino Fabio Paratici e l'a.d. del Sassuolo Giovanni Carnevali, documento che secondo l’accusa avrebbe formalizzato accordi segreti capaci di generare debiti o plusvalenze fittizie. Traoré, in particolare, non ha mai indossato la maglia della Juventus, ma le presunte intese parallele avrebbero comunque inciso sui conti delle due società. L’indagine aveva preso spunto anche dalla cessione di Manuel Locatelli alla Juventus, operazione che aveva generato una plusvalenza significativa per il Sassuolo, ma il fascicolo si era poi allargato alle altre due operazioni.

Dopo un’approfondita attività investigativa, che ha compreso perizie contabili e analisi documentale, la Procura di Modena non ha ravvisato elementi penalmente rilevanti a carico del Sassuolo né dei suoi vertici. Il Gip ha quindi accolto la richiesta di archiviazione, ponendo fine al procedimento n. 3067/2023 R.g.n.r.

Il Sassuolo ha sempre sostenuto la correttezza delle proprie operazioni di mercato e la regolarità dei bilanci. L’archiviazione rappresenta dunque un esito favorevole per il club emiliano, che esce completamente dalla vicenda senza alcuna conseguenza di natura penale o amministrativa.

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Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 16:33
Autore: Manuel Rizzo
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