Franco Dal Cin, soprannominato il papà del Mapei Stadium di Reggio Emilia, è stato dirigente della Reggiana e anche dell'Udinese e ha parlato a Il Messaggero Veneto in vista della sfida tra il Sassuolo e i bianconeri, partendo proprio dallo stadio: "Uno stadio friulano: l’architetto era Aldo Pavoni, l’impresa edile era quella di Roberto Turello", ricorda con dovizia di particolari a distanza di quasi trent’anni (era il 1995).

Dal Cin, si sarebbe mai immaginato a inizio stagione Udinese e Sassuolo così dentro la lotta per la salvezza?
"Onestamente no. Ho sempre avuto grande ammirazione per le qualità manageriali dei Pozzo. Nei limiti della disponibilità economica hanno fatto grandi cose. Dopo l’acquisto del Watford si viaggia un po’ al minimo, ovvero si punta alla salvezza e non si sogna più. Mi sorprende maggiormente la posizione del Sassuolo che ha investito parecchio. Lo scorso anno ho visitato il loro centro sportivo: eccezionale".

Come si spiega tutte queste difficoltà?
"Va detto che a entrambe le squadre è girato quasi tutto storto. A volte gli imprevisti ti fanno saltare la programmazione e quando ti ritrovi nelle sabbie mobili non è detto che tu riesca a uscirne".

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Un anno fa lei andò a vedere la partita a Reggio Emilia.
"Prima di quella gara dissi che l’Udinese sarebbe stata la squadra rivelazione. E senza l’infortunio di Deulofeu la mia previsione sarebbe stata azzeccata".

L’Udinese non ha vinto nemmeno uno scontro diretto. Si è dato una spiegazione?
"I giocatori vincono le partite dove le motivazioni sono automatiche, ovvero contro grandi avversari. Giocano senza paura e viene fuori il loro reale valore. Questo significa che il difetto sta nel motivatore, ovvero nel tecnico".

Dal Cin, lunedì a Reggio Emilia si giocherà in uno stadio semivuoto...
"E questo è un particolare che un po’ mi preoccupa. Classifica alla mano per l’Udinese è fondamentale non perdere. Poi gli altri sei-sette punti che mancano i bianconeri li faranno".

Considerato che la Salernitana a parte, qual è a suo avviso la terza candidata alla retrocessione?
"Forse proprio il Sassuolo. Se non batte l’Udinese non vedo come possa rimontare poi quattro punti".

Sezione: News / Data: Sab 30 marzo 2024 alle 09:46
Autore: Sarah G. Comotto
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