Il Sassuolo Primavera, nell'ultimo turno di campionato, ha sprecato una grandissima chance pareggiando per 2-2 contro il Cagliari Primavera. I sardi sono una formazione di tutto rispetto che una settimana prima avevano battuto la Juventus Primavera in casa e hanno diversi giocatori in rosa che lo scorso anno hanno giocato le semifinali Scudetto ma il Sassuolo di Emiliano Bigica ha condotto la gara per un'ora di gioco, portandosi avanti di due gol dopo nemmeno un quarto d'ora di gioco con le prodezze di Flavio Russo, ritrovato bomber, e Kevin Leone, schierato al posto di Luca D'Andrea, prestato nuovamente alla prima squadra ma non sceso in campo contro la Juventus.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

D'Andrea: "Sassuolo, Palmieri e Bigica: grazie! Spero di restare ancora"

Kevin Bruno come Raspadori: ora nel mirino c'è il record del Sassuolo

Premio Mino Favini a Palmieri del Sassuolo: "Lo dedico ai miei figli"

L'ennesima rimonta subita dal Sassuolo Primavera è un piccolo campanello d'allarme per la formazione neroverde, incapace di gestire la gara e il risultato. Non appena i Neroverdini abbassano la tensione, non appena abbassano i ritmi e alzano il piede dall'acceleratore, succede il patatrac! E nell'ultima gara, complice anche l'assenza di Casolari, alcune scelte di mister Bigica non hanno convinto appieno. Ad esempio Tourè, che è stato ufficialmente sostituito per delle noie fisiche, è stato rimpiazzato da Abubakar in cabina di regia ma il centrocampista classe 2003 ha dimostrato di non essere adatto in quel ruolo: tanti, troppi errori, anche semplici, e la sensazione quasi di 'paura' con il pallone tra i piedi. Ecco, la scelta Abubakar regista ad esempio non ha pagato, la squadra ha perso certezze, le ha acquisite il Cagliari che ha trovato poi il gol del 2-1 con un gol fortunoso, con una punizione (che era un cross) da centrocampo che ha beffato Zacchi e poi con un altro gol su piazzato.

Due episodi che hanno condannato il Sassuolo al pareggio e non hanno permesso alla squadra di Bigica di fare un balzo importante in classifica (i neroverdi hanno 45 punti, come la Juve, ma con una vittoria sarebbero saliti a -3 dal secondo posto). E non è la prima volta che accade qualcosa di simile. Con l'Inter il Sassuolo ha staccato la spina sul 3-0 rischiando la rimonta, con il Torino è arrivata la beffa al 90' dopo averla ripresa nel finale. Il rischio è che la formazione emiliana butti al vento quando di buono fatto sin qui perché ormai tutti hanno fatto l'acquolina in bocca ai playoff e sarebbe davvero un peccato, vista la qualità della rosa soprattutto dalla cintola in su, non riuscire a centrare un obiettivo più che mai alla portata!

Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Gio 20 aprile 2023 alle 15:45
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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