Salvatore Colantuono ha preso il posto di Alessandro Spugna sulla panchina del Sassuolo Femminile. Il tecnico si è presentato ai microfoni di SassuoloChannel. Ecco le sue parole trascritte per voi dalla nostra redazione: "L'ambiente Sassuolo è un ambiente top già da tanti anni. È una società che ha visto lungo già dai tempi del Dottor Squinzi. Il primo stadio di proprietà, centro sportivo costruito nel 2019, qui in Mapei. È strutturatissimo, c'è tutto, sei campi da calcio, possibilità di fare tutte le attività strutturate da professionisti. C'è un'area performance dedicata. Ho trovato un ambiente molto professionale in cui si può solo fare bene".

Prima il saluto a mister Spugna: "Voglio spendere una parola per il mio predecessore, che è il mister Spugna. Ha comunque fatto un buon lavoro. Devo proseguire sul lavoro che ha fatto il mister prima, cercando di migliorare quella che è la situazione in quale mi classifica. Il Sassuolo non ha raccolto quello che meritava di raccogliere. Manca sicuramente di qualche punto in classifica, ma adesso non dobbiamo parlare di punti. Dobbiamo parlare di lavorare, di stare bene, in tranquillità, in sinergia, cercare di infondere il più fiducia possibile all'ambiente, soprattutto alle ragazze che ne hanno bisogno".

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Ha proseguito il tecnico: "Per quanto riguarda i risultati sportivi, quelli li guarderemo a fine anno. Adesso quello che mi interessa è cercare di portare dentro quella che è la mia metodologia di lavoro, quelli che sono i miei principi di gioco, e soprattutto cercare di avere un gruppo che sia sinergico, che stia bene insieme, che abbia voglia di venire a fare allenamento e di stare bene insieme".

Mister Colantuono parla così dell'approdo a Sassuolo: "Allenare il Sassuolo in Serie A è sicuramente il risultato di tanti sacrifici fatti negli anni, di tanto studio, quindi cercherò di meritarmela e di godermela a pieno. Ce la metterò tutta, perché la società mi ha dato una chance comunque importante. Io a Sassuolo ci arrivo come se fosse un punto di partenza e non un punto d'arrivo, quindi da qui in poi io darò tutto me stesso per questa società, per cercare di far star bene tutti. Sia le componenti di staff al campo, ma anche quelle che sono poi le componenti di dirigenza, quindi la società, le infrastrutture esterne, i tifosi, quindi spero di mettere subito un rapporto positivo in campo, ma ne conosco già anche un pochino, perché poi io abito anche in zona, quindi per la prima volta in vita mia mi trovo anche ad allenare vicino a casa, quindi questo è sicuramente il mio gioco".

Sul debutto con la Roma: "Sicuramente è uno stimolo importante. Infatti quando mi hanno chiamato, in un giro di 24 ore ovviamente ho dovuto accettare la proposta, ma non ci ho pensato minimamente, però ho visto il calendario, ho visto Roma-Sassuolo, e ho detto beh, torniamo a fare subito un bel giro nella Capitale. La Roma è una squadra fortissima, è prima in classifica, è ben allenata, negli ultimi anni ha vinto due scudetti su tre, ha fatto tre Champions consecutivi, quindi bisogna fare una gara perfetta per poter portare a casa un risultato positivo, sapendo che non sarà semplice. Però per avere chiaro l'obiettivo di andare lì serene, determinate, tranquille, il calcio non ha regole scritte. Noi andiamo lì da affamati e l'obiettivo è quello di fare una prestazione importante. Poi vediamo cosa dire al campo".

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Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 18:47
Autore: Manuel Rizzo
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