Eleonora Goldoni, uno dei nuovi volti del Sassuolo Femminile, si è raccontata ai microfoni di SportMediaset. La calciatrice neroverde ha parlato della sua stagione, dei suoi sogni e dei suoi obiettivi, partendo da un infortunio che ha condizionato il suo inserimento a Sassuolo: "Sì, finalmente sto bene. Purtroppo ho avuto a che fare per tre mesi con un rognoso infortunio tendineo che non mi ha permesso di iniziare da subito con la nuova squadra (il Sassuolo ndr). Ho lavorato tanto con il preparatore e lo staff medico per tornare sul campo. È stato un periodo veramente duro perché l’entusiasmo di iniziare questa annata in un club come il Sassuolo era incontenibile e non poterlo fare fa male. Nonostante questo ho cercato di rimanere ottimista, perché certamente influisce sui tempi di recupero".

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Al Sassuolo, ultimo in classifica in Serie A, manca ancora la vittoria in campionato, ma ha bloccato sul pari Juventus e Inter perdendo solo 0-1 contro la Roma. Che idea ti sei fatta di questo inizio di stagione così particolare?
"Il campionato è lungo e ogni fine settimana vediamo risultati sorprendenti. La mia squadra è stata completamente rinnovata ed è normale ci voglia un attimo di tempo in più perché si trovino le alchimie giuste. È una squadra di grandissimo potenziale e sono certa che presto riusciremo a esprimermelo in campo portando a casa belle vittorie".

Hai solamente 26 anni ma hai fatto tantissime cose: studiato e giocato in America, studiato canto, danza e recitazione, ti occupi di nutrizione, utilizzi molto i social e non disdegni eventi mondani. Ma cosa vorresti fare "da grande"?
"Non saprei da dove cominciare. Ancora non ho un’idea di dove collocarmi perché ho una miriade di progetti per la testa e che sto avviando. Oltre alla passione per la nutrizione e il desiderio di aiutare le persone con le mie conoscenze, mi piacerebbe svolgere un ruolo dirigenziale. In realtà, l’ambizione è quella della libera imprenditoria con la creazione di progetti in giro per il mondo per ragazzi per me molto speciali: bambini senza possibilità economiche, ragazzi con difficoltà motorie, sindrome di down e altre problematiche. Mi piacerebbe dar loro la possibilità di giocare in vere e proprie squadre e società, svolgere attività lavorative che permettano loro di sentirsi importanti e forti, godendosi pienamente questo meraviglioso viaggio chiamato vita".

Proprio come negli USA, finalmente quest’anno la Serie A femminile è diventata professionistica. Quali sono i benefici che a tuo avviso trarrà il movimento? 
"Finalmente siamo professioniste! Una porta che si apre su un mondo tutto nuovo in via di costruzione. Le tutele sono maggiori, e spero lo diventino anche gli introiti, l’interesse e il seguito. Alla fine è un vero e proprio lavoro per noi che ci occupa h24, perché anche la vita fuori dal campo è allenamento: alla disciplina, al focus, al miglioramento di sé per quello della squadra. Per questo e tanti altri motivi è giusto che il movimento migliori ancora di più sotto tutte le sue sfaccettature. Un enorme grazie va a chi prima di noi ha tracciato i primi passi per arrivare al professionismo e che purtroppo non ha potuto toccarlo con mano".

L’altra novità è il format del campionato: 10 squadre che si divideranno poi in playoff e playout. Ti piace? 
"È un format particolare, avvincente ed entusiasmante. Mi piace sì, anche se mi piacerebbe ancor di più che la Serie A italiana si estendesse a un numero maggiore di squadre".

Che obiettivo si dà Eleonora Goldoni da qui a fine stagione? I Mondiali sono nei tuoi pensieri?
"I Mondiali e la Nazionale sono sempre nei miei pensieri. Lavoro anche per questo, lotto per tornarci e non lasciarla più quella maglia azzurra. È il mio sogno, lo desidero con tutta me stessa. Sono consapevole che con tanta umiltà e voglia di fare devo lavorare ininterrottamente per arrivarci. Sono pronta a farlo. Oltre a questo penso al mio miglioramento, allenamento dopo allenamento. Ogni mattina scrivo gli obiettivi specifici sui quali voglio dedicarmi in campo. A fine giornata appunto tutto ciò che ho fatto, e dove posso migliorare. So che c’è ancora tantissimo da fare".

Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Sab 12 novembre 2022 alle 13:42
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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