Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha lanciato un appello importante ai microfoni de La Repubblica: "Dobbiamo farci sentire. Come? Non scendendo in campo alla prima di campionato. Non è possibile che non ci sia permesso di fare calcio. Non abbiamo garanzie per quanto riguarda la riapertura degli stadi, non abbiamo ricevuto aiuti a fronte di perdite enormi. Abbiamo 300mila addetti, 30 milioni di tifosi, la Serie A garantisce un gettito fiscale da un miliardo".

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Ancora Giulini: "Non c’è accordo su nulla, troppe disparità di interessi tra squadre grandi, medie e neopromosse. A noi come Cagliari interessa avere un campionato con più squadre possibili mentre le big hanno interesse ad avere meno club per poter disputare più competizioni europee. C’è bisogno di buon senso e sintesi tra le parti. Votare per 10 gare in 10 slot diversi? Bisogna prima capire quanto questa situazione sia fattibile. Spero che venga salvata la contemporaneità nelle ultime tre giornate".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Lun 07 giugno 2021 alle 11:01
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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