Sono Amad e Hamed Junior Traorè i due nomi più noti, rispettivamente di Atalanta e Sassuolo, coinvolti nel traffico di giovani calciatori ivoriani scoperto dalla Procura di Parma. Secondo i documenti, giudicati falsi dai magistrati del capoluogo emiliano, i due sarebbero fratelli e figli di due dei cinque indagati, entrambi di nazionalità ivoriana come i calciatori. Non è chiara, a questo punto, la loro reale età.

La presunta madre, la 41enne Marina Edwige Carine Teher, è dipendente dell’Atalanta mentre il finto padre, il 45enne Hamed Mamadou Traore, marito della donna all’epoca del trasferimento in Italia dei ragazzi, è uno dei fondatori del club calcistico di Abidjan. I due sono arrivati in Italia nel 2014 con una procedura irregolare di ricongiungimento familiare e hanno iniziato la carriera nel Barco. Né i giocatori né i rappresentanti dei club proprietari del loro cartellino risultano indagati.

Sezione: News / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 11:33
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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