14.05 - Torna il campionato di calcio di Serie A e il Sassuolo è atteso da un match importantissimo, contro la SPAL, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sfida in programma giovedì alle ore 17.30. Mister Roberto De Zerbi, come ormai accaduto negli ultimi mesi, non terrà una vera e propria conferenza stampa di vigilia ma parlerà ai canali ufficiali del club neroverde: dunque le domande non saranno rivolte a lui dai giornalisti a causa degli impedimenti e delle leggi sul Coronavirus ma dall'ufficio stampa del Sassuolo. I neroverdi, dopo l'eliminazione lo scorso anno col Perugia, cercano il riscatto e una vittoria per approdare ai quarti contro la vincente di Juve-Genoa. Potete seguire le dichiarazioni su questa pagina, aggiornandola con il tasto F5 o con il pulsante AGGIORNA del vostro pc, smartphone o tablet. Inizio previsto alle ore 15.00. Stay tuned!

La Juve?
"Ci lascia consapevolezza, l'essere bruciati dall'aver commesso tanti errori, abbiamo subito il gol del 2-1, quello determinante, da una leggerezza, ma ci dice anche che ce la possiamo giocare con tutti. A parte con l'Atalanta ce la siamo giocata con tutti, dopo 15 minuti siamo venuti meno, ma in 17 partite abbiamo fatto quello che è nelle nostre corde e nelle nostre potenzialità. Abbiamo grandi margini di miglioramento, fisico, dei giocatori che mancano, abbaimo visto quanto sposta Defrel. Aspettiamo Caputo, siamo totalmente dipendenti da lui. Non deve dimostrarci nulla, dal punto di vista del calciatore e del ragazzo. Ha sofferto a inizio anno dal punto di vista fisico a inizio anno e sta facendo fatica a rientrare al meglio: con Caputo possiamo raggiungere un obiettivo straordinario, senza Caputo no".

Niente settimana tipo?
"E' bella se hai idea di poter lavorare su qualcosa che trovi la domenica ma noi è tanto che lavoriamo assieme, i giocatori sono bravi e intelligenti e sanno preparare le gare in pochi giorni".

La SPAL?
"Teniamo tantissimo alla gara, pari al campionato, non meno e forse anche qualcosa in più. Cerchiamo di prepararla al meglio sapendo che Chiriches, Locatelli, lo stesso Defrel, Caputo che probabilmente ha bisogno di lavorare tutta la settimana, sono usciti malconci, ma abbiamo tanti giocatori che hanno fatto i titolari o che quando li abbiamo chiamati hanno risposto presente e non ho paura, ho un undici di spessore più gli altri che entreranno nel secondo tempo. Domani non voglio sapere se il campo è brutto, se non si può giocare, voglio vedere l'atteggiamento di una squadra che si può giocare il passaggio del turno, arrivare ai quarti è un traguardo importantissimo".

Con la Coppa Italia per arrivare in Europa?
"Non so se possa essere la strada più corta perché negli ultimi anni la Coppa Italia ha acquisito maggiore prestigio e devi poi scontrarti con le big. So che domani indosseremo la maglia del Sassuolo e non con la maglia della salute, vuol dire che è un avvenimento importante, dobbiamo onorare tutte le volte che indossiamo la nostra maglia. E' una partita vera e se la disputiamo al meglio ci dà vantaggio anche per il Parma domenica, altrimenti oltre ad arrabbiarmi, ci penalizza anche in vista del Parma. Non vuol dire che il risultato oscuri tutto ma guai che qualcuno pensi che sia una partita meno importante. C'è una partita contro la SPAL allenata forse dal mio più grande maestro. Sono legato da grande affetto, sono emozionato, vedere una persona che mi ha allenato da 4 anni sarà una sensazione strana pensando a quello che gli ho combinato da giocatore, ci sto pensando e mi emoziona".

Che tipo di gara sarà?
"La SPAL ha organizzazione perché in campo sanno quello che devono fare, ha giocatori che hanno visto più la A della B ed è una partita difficile, lo stesso livello di difficoltà di incontrare una squadra di Serie A".

Il mercato?
"Può aiutarci ma la condizione fisica dei giocatori può aiutarci di più. Perdere Berardi per un mese è pesante che potremmo fronteggiare se Defrel desse garanzie e stesse bene, se Oddei, che ha meritato l'esordio perché io non regalo nulla in campo, se Caputo dovesse recuperare la forma velocemente, se tutte queste cose dovessero avvenire, del mercato mi interesserebbe poco".

Problemi?
"Bourabia quasi sicuramente non c'è per domani, Locatelli no. Toljan ha preso una botta in occasione del gol della Juve e non si sa se può recuperare per domani. Chiriches non è pronto per giocare due partite in 4 giorni, Caputo voglio farlo lavorare forte per una settimana. Defrel è uscito al 70' e non partirà dall'inizio però abbiamo undici giocatori più cinque giusti per poter fare una grande partita e per poter passare il turno perché lo vogliamo a tutti i costi".

De Zerbi
Sezione: News / Data: Mer 13 gennaio 2021 alle 14:06
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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