I campionati giovanili saranno sospesi definitivamente. A breve arriverà l'ufficialità. Gli organi federali, a causa della pandemia che ha colpito l'Italia, interromperanno definitivamente tutti i campionati del settore giovanile. Non ci saranno partite ufficiali prima dell'inizio della prossima stagione. Una decisione che anche alcuni grandi club hanno cominciato a comunicare ai propri tesserati. Rimane in dubbio la Primavera, ci sono in ballo diritti televisivi che si cerca di salvare: a riferirlo è il Corriere dello Sport.

I campionati giovanili (dall'Under 18 all'Under 14) e l'attività di base (dall'Under 13 ai Piccoli Amici) del Settore Giovanile Scolastico della FIGC saranno definitivamente sospesi a causa dell'emergenza epidemiologica legata al COVID-19. Le consueguenze di tale situazione saranno la mancata assegnazione dei rispettivi titoli di categoria e la conclusione dell'attività delle Nazionali Giovanili. 

La decisione è imposta dalla Federcalcio, il discorso è un po’ diverso per la Primavera 1, Primavera 2 e Berretti, che dipendono dalle Leghe: rispettivamente quella di A, quella di B e la Lega Pro. Le manifestazioni gestite dalla Lega Serie A (Campionato Primavera 1 Tim Trofeo "Giacinto Facchetti" e Primavera Tim Cup) sono state sospese e rinviate a data da destinarsi, come recitano il Comunicato Ufficiale n. 213 del 9 marzo ed il Comunicato Ufficiale n. 220 del 19 marzo. Si proverà a salvare la Primavera, in quanto, come per la Serie A, ci sono in ballo (oltre ai diritti televisivi) anche i piazzamenti europei (la vincitrice del titolo conquista la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Youth League passando per il cosiddetto "percorso dei campioni nazionali") e le retrocessioni (le ultime due classificate più la perdente del play-out tra la terzultima e la quartultima scendono in Primavera 2). Lo stesso discorso potrebbe valere per il Campionato Primavera 2. Per il campionato nazionale Berretti, ci si regolerà di conseguenza. Ma l’indicazione della Federcalcio è chiara: chiudere tutto.  

L’Uefa mercoledì ha cancellato la fase finale dell'Europeo Under 17 (UEFA European Under-17 Championship Estonia 2020 programmata dal 21 maggio al 6 giugno) mentre ha rinviato a data da destinarsi la fase finale dell'Europeo Under 19 (UEFA European Under-19 Championship Northern Ireland 2020 programmata dal 19 luglio al 1° agosto), quest'ultimo valevole per la qualificazione alla fase finale del Mondiale Under 20 (FIFA U-20 World Cup Indonesia 2021 in programma dal 20 maggio all'11 giugno). 

Ci sono divergenze di pareri su questa decisione. Il Benevento ha già comunicato ai propri tesserati del settore giovanile la chiusura dell’attività. In queste ore Bruno Conti sta facendo lo stesso in video conferenza con i ragazzi delle categorie inferiori. Anche altri grandi club hanno inviato comunicazioni scritte ai tesserati. Perfino le scuole calcio che muovono un movimento di migliaia di persone sono pronte a chiudere i battenti fino alla prossima stagione. Tutto l’attività che dipende dalla Figc viene interrotta, in queste ore si valuterà la possibilità di inserire nel blocco anche il calcio femminile. Mancano solo tre partite alla fine del campionato e questo sarà tenuto in considerazione.  

I contratti dei giovani calciatori giocatori non dovrebbero essere toccati, non rientrerebbero nei tagli previsti per i grandi. Ci sono famiglie che vivono con gli stipendi dei figli che giocano nella Primavera. Potrebbero essere interessati alle decurtazioni ingaggi che si aggirano intorno ai 500.000 euro, ma sono casi rarissimi. Il settore giovanile, professionisti e dilettanti, andrà di pari passo con le scuole, che per il momento sono state sospese.

Sezione: Settore Giovanile / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 11:28
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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