In una notte amara per il calcio italiano, Tarik Muharemović ha vissuto una delle serate più intense e positive della sua giovane carriera. Il difensore centrale del Sassuolo è stato uno dei migliori in campo nella finale playoff per il Mondiale 2026 tra Bosnia-Erzegovina e Italia, finita 1-1 dopo i tempi supplementari e decisa ai calci di rigore a favore dei padroni di casa.

Il classe 2003, schierato titolare nella difesa a tre di casa, ha disputato una prestazione di alto livello: aggressivo nei duelli, preciso negli anticipi e autorevole nella gestione della palla. Nonostante l’Italia sia passata in vantaggio con Moise Kean al 15′, la Bosnia ha trovato il pareggio al 79′ con Haris Tabakovic e ha resistito con ordine anche dopo l’espulsione di Alessandro Bastoni, rischiando in contropiede ma creando tanti presupposti per far male all'Italia.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Sassuolo di corto muso: la percentuale di vittorie di misura nell’ultimo decennio di Serie A

Nazionali Sassuolo: Muharemovic elimina l'Italia, Muric non va ai Mondiali. Lipani-gol

Dramma Rogerio: l'ex Sassuolo non gioca da 2 anni. Cosa è successo

Muharemović ha contribuito in modo determinante a tenere chiusa la retroguardia bosniaca, vincendo numerosi contrasti e mostrando quella personalità che lo sta rendendo uno dei difensori Under 23 più interessanti d’Europa. Per l’Italia si tratta di una eliminazione dolorosa, la terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale. Per la Bosnia, invece, è un trionfo storico: ritorno al Mondiale dopo dodici anni dall’ultima apparizione nel 2014.

A Sassuolo, però, il bilancio è decisamente più positivo. Il club emiliano può sorridere per la crescita esponenziale del suo centrale bosniaco, arrivato in neroverde due anni fa grazie alla felice intuizione del direttore sportivo Francesco Palmieri e ormai punto fermo della retroguardia di Fabio Grosso. In questa stagione Muharemović ha già dimostrato di essere tra i migliori giovani difensori del continente (terzo tra gli Under 23 dei top campionati per possessi vinti), e la prestazione di Zenica ha ulteriormente alzato la sua quotazione.

Lettura del gioco, capacità di impostare dal basso e leadership nonostante la giovane età: sono queste le qualità che stanno facendo di Muharemović un gioiello prezioso per il Sassuolo. Il suo contratto scade nel 2031 e il valore di mercato continua a salire, con diverse big italiane ed europee che lo monitorano con crescente interesse. La sconfitta dell’Italia rappresenta una brutta notizia per il movimento azzurro, ma offre al Sassuolo l’opportunità di valorizzare ulteriormente uno dei suoi talenti più brillanti perché nonostante il risultato finale abbia sorriso alla sua nazionale per il club emiliano è la conferma di aver puntato sul profilo giusto.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 16:47
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture