Il 9 luglio 2006 è una data scolpita nella storia del nostro calcio con la vittoria del Mondiale in Germania. Protagonista Fabio Grosso. Oggi il tecnico è stato presentato alla stampa nella nuova veste di allenatore della Fiorentina. Ecco le parole dell'ex allenatore del Sassuolo riprese da FirenzeViola: "Intanto ringrazio i direttori Ferrari, Paratici e Goretti per questa opportunità. Grazie anche alla proprietà per l'opportunità che mi sta dando. La Fiorentina è un club storico e per me essere qui è un grande orgoglio. Ringrazio anche il Sassuolo, ho passato due anni bellissimi. E' grazie a loro se oggi sono qui. Sono felice di essere qui. Mi avete chiesto del 2006... gli anni passano ma il livello che abbiamo toccato quell'anno resta nella storia e per me questo è un motivo di orgoglio. E' passata tanta acqua sotto i ponti in questi 20 anni e io ho cambiato mestiere. Ne sono passati anche 30 da un campionato Juniores regionale dove giocavo: è una curiosità che mi piace ricordare. Mi piace tanto stare a contatto con i ragazzi. Conosco le mie responsabilità, faremo di tutto per fare qualcosa di bello".

Cosa rappresenta per lei essere il tecnico viola nell'anno del centenario?
"Sono consapevole di quello che mi è stato chiesto: la società vuole ricostruire qualcosa di bello e lo tengo presente. Poi però è il tempo e il lavoro che determinano le cose. Noi stiamo cercando di mettere dei tasselli per far crescere questo club. Vogliamo ricostruire una Fiorentina competitiva e duratura".

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Spera di vincere un trofeo alla Fiorentina?
"Ovviamente è nel sogno di tutti quello di riuscire a realizzare qualcosa di bello. Le emozioni sono determinanti, spostano i dettagli e le situazioni. Io vivo di emozioni. Ero emozionato quando parlavo di 30 e 20 anni fa così come lo sono oggi nell'essere qui. Sento che c'è la voglia e l'ambizione di voler alzare sempre l'asticella e questo è il nostro obiettivo. Certo, abbiamo ancora tanto da fare: devo ancora conoscere i ragazzi e sentire cosa sentono, è fondamentale che anche loro sentano le stesse cose".

Di cosa vuole essere orgoglioso di questa avventura?
"Vorrei essere orgoglioso di aver realizzato quello che vogliamo fare. Vogliamo fare della Fiorentina una squadra protagonista del nostro campionato. Ora però penso al presente... ma ogni tanto immaginare quello che vogliamo diventare può schiarirti la strada per arrivarci. Proviamo a non dire quello che voglio... servono più fatti che parole".

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Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 14:15
Autore: Sarah G. Comotto
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