Nuovo terremoto sul calcio italiano. Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e Serie B, sarebbe indagato per concorso in frode sportiva. L’avviso di garanzia sarebbe stato notificato nelle scorse ore dal pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione. L’inchiesta, avviata nell’estate del 2025 e relativa al campionato 2024/25, punta a verificare possibili irregolarità nel sistema arbitrale, con particolare attenzione alle presunte pressioni esercitate sugli ufficiali VAR.

Tra gli episodi al centro dell’indagine figurerebbero le partite Udinese-Parma e Inter-Verona (in cui non ci fu una chiamata da parte del var Nasca alla "on field review" per la gomitata di Bastoni a Duda), oltre ad altre situazioni in cui sarebbero emerse anomalie nella gestione delle decisioni tecnologiche. Rocchi, ex arbitro internazionale e designatore della CAN A-B dal luglio 2021, è considerato uno dei personaggi più influenti del movimento arbitrale italiano. La Procura sta esaminando anche presunte comunicazioni e comportamenti che avrebbero potuto influenzare l’andamento di alcune gare.

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Secondo quanto emerso finora dall'agenzia AGI, l’indagine non riguarderebbe direttamente le designazioni delle partite, ma piuttosto possibili interferenze nelle decisioni VAR. La questione è inerente al campionato 2024-25 ed è stata rilanciata dall'agenzia AGI con video annesso nel quale il varista Paterna si gira verso la vetrata che isola i componenti della sala di Lissone, chiede se è rigore a qualcuno e immediatamente dopo l'arbitro (Maresca) della gara Udinese-Parma (marzo 2025) viene richiamato per una "on field review", quindi a video affinché possa vedere che quel penalty è da assegnare. Il filone sportivo era stato aperto per iniziativa dell'assistente Domenico Rocca, poi archiviato dalla giustizia sportiva, che scrisse una lettera all'Aia aprendo di fatto il "terremoto". Secondo Rocca sarebbe stato il designatore Gianluca Rocchi ad "alzarsi rapidamente dalla postazione per "bussare" più volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l’arbitro per un on field review".

Rocchi, tramite i suoi legali, si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e pronto a difendersi in ogni sede per chiarire la propria posizione. Il tutto era partito nel maggio 2025 tramite lettera-denuncia (inviata all'Aia) di Domenico Rocca, 42 anni di Vibo Valentia, ex assistente che in Napoli-Fiorentina del 17 maggio 2024 ha vissuto la sua ultima gara in Serie A e il 9 maggio 2025 (Spezia-Cremonese) la sua ultima partita in B. A livello sportivo la denuncia era stata archiviata. Ora in ballo c'è la rilevanza penale.

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Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 15:49
Autore: Sarah G. Comotto
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