La Fiorentina vuole evitare la retrocessione in Serie B ma i numeri non mentono, e nemmeno i precedenti. Dopo l’ennesima sconfitta incassata in stagione, ieri alla New Balance Arena di Bergamo contro l’Atalanta guidata dall’ex viola Raffaele Palladino, la situazione sembra scritta in chiaroscuro: nessuna squadra della Serie A è mai riuscita a evitare la retrocessione senza aver vinto neppure una delle prime tredici giornate. Per ribaltare una realtà fin troppo ostile, sarà indispensabile un impegno collettivo capace di fare la differenza: giocatori, staff tecnico e tifosi. È su questo patto, stretto ieri al termine del match tra Fiorentina e i propri sostenitori, che la squadra intende costruire una nuova pagina, a cominciare dalla prossima sfida contro il Sassuolo.

Come ricostruito da TMW, In prima linea resta Edin Džeko, che ancora una volta ha assunto un ruolo da trascinatore. In settimana aveva lanciato un appello nell’immediato post partita della sfida contro l’AEK Atene, chiedendo un sostegno costante dai tifosi, soprattutto quando la squadra è sotto pressione. Le sue parole, chiarite ieri, hanno assunto di nuovo una connotazione di leadership: ha riconosciuto la fatica del momento, ha responsabilizzato se stesso e i compagni e ha invitato a rimanere uniti, in un momento così delicato. L’attaccante bosniaco ha voluto rimarcare che l’uscita da questa situazione non debba avvenire da soli, ma con la comune determinazione della squadra e del pubblico.

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Nella serata è arrivato un chiaro invito ai tifosi: “abbiamo bisogno di voi” è stato il messaggio rivolto ai supporters, con i presenti a Bergamo che hanno risposto dando prova di sostegno prolungato, accompagnato da un coro emblematico di incitamento verso i giocatori: “noi vogliamo undici leoni”. L’incontro tra la squadra e la curva è stato descritto come costruttivo, con una forte discrepanza tra la frustrazione vissuta sul campo e la voglia di reagire espresso dai tifosi.

Il giocatore potrebbe rischiare anche la squalifica. Ai tesserati è vietato avere interlocuzioni con i sostenitori: per questo motivo, il procuratore federale Giuseppe Chiné potrebbe punire Edin Dzeko con una squalifica o, bene che vada, con una multa. Questo è quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nella pagina dedicata al confronto tra la tifoseria della Fiorentina - presente alla New Balance Arena di Bergamo - e l'attaccante bosniaco.

Anche Paolo Vanoli ha espresso il proprio punto di vista al termine della gara, commentando il confronto con i sostenitori gigliati. Ha voluto ringraziare la passione dei tifosi, sottolineando che le parole di Džeko in parte sono state oggetto di strumentalizzazione, ma che quel confronto è servito a rafforzare la convinzione di dover rimanere compatti. Secondo il tecnico, l’iniziativa dell’attaccante bosniaco ha rappresentato segnali importanti, ma ora spetta alla squadra completare il lavoro dando il massimo impegno.

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Sezione: News / Data: Lun 01 dicembre 2025 alle 13:38
Autore: Sarah G. Comotto
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