Il Milan ha urgente bisogno di un super manager. Un dirigente capace di far quadrare i conti, riportare ordine in società e ridare slancio a un progetto che, tra alti e bassi, sembra aver perso la bussola. Una figura autorevole che sappia gestire con profitto sia l’aspetto economico che quello sportivo. E in Italia, quando si parla di dirigenti vincenti, un nome torna inevitabilmente alla mente: Adriano Galliani.

Con i suoi trentuno anni al vertice del Milan nell’era Berlusconi e la bellezza di 29 trofei conquistati, Galliani resta il dirigente più vincente della storia rossonera. L’epopea degli anni d’oro sarà probabilmente irripetibile nel calcio di oggi, fatto di vincoli finanziari e costi lievitati, ma perché non tentare di ispirarsi a quel modello di successo, si chiede oggi La Gazzetta dello Sport.

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Galliani ha dimostrato di saper vincere anche con risorse non illimitate: ha portato il Monza dalla Serie C alla Serie A ma c’è di più. Il suo straordinario rapporto umano e professionale con Massimiliano Allegri potrebbe essere la chiave per stabilizzare l’ambiente. I due sono legati da una profonda amicizia e con Galliani in società, Allegri si sentirebbe al sicuro, supportato e libero di lavorare con serenità. Non secondario è anche il rapporto con Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese continua a rivolgersi a Galliani chiamandolo “Capo” e lo stima profondamente.

Una convivenza serena tra Allegri e Ibra diventerebbe molto più semplice, con lo svedese che potrebbe concentrarsi maggiormente sulle attività commerciali e di immagine, lasciando la gestione tecnica e sportiva a figure dedicate.

La proprietà RedBird sta comunque valutando anche altri profili di alto livello: Giovanni Carnevali, attuale amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo. Ha saputo trasformare una piccola realtà di provincia in un modello virtuoso di gestione, con plusvalenze importanti, risultati sportivi di rilievo e grande equilibrio economico. E poi Claudio Fenucci del Bologna, artefice di un percorso straordinario che ha portato i rossoblù in Champions League e alla vittoria della Coppa Italia (proprio contro il Milan).

In caso di arrivo di Carnevali o Fenucci, è molto probabile l’inserimento di un direttore sportivo di spessore per completare la nuova struttura dirigenziale. Manca pochissimo. Nel giro di una settimana circa il quadro dovrebbe delinearsi in modo più chiaro.

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Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 09:40
Autore: Manuel Rizzo
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