Agustin Alvarez è stato il primo colpo di mercato del nuovo Sassuolo. Il giocatore, attaccante uruguaiano classe 2001, è costato 12 milioni e oggi si è presentato ai suoi nuovi tifosi, parlando così a SassuoloChannel: "Per me il Penarol è casa. Sono rimasto lì, ho fatto tutte le giovanili, è grazia a loro se sono la persona che sono oggi. Sono molto grato al club e sarà sempre casa mia. Quando sono arrivato al Penarol ero molto giovane. Mi hanno insegnato tutto, ho imparato davvero tanto dai compagni, ancora oggi sono legato a loro. È stato un continuo migliorarsi anno dopo anno, allenamento dopo allenamento, a partire dalle giovanili, con il tempo mi sono reso conto che piano piano stavo diventando un professionista e alla fine lo sono diventato. Il 13 settembre 2020? È stato un momento molto speciale, esordio in prima squadra contro il Montevideo City Torque, un giorno che sognavo da tempo. Una partita difficile però da lì in avanti è stato un continuo crescendo, ho accumulato minuti e presenze. Contro il Plaza Colonia ho segnato il mio primo gol. È successo tutto molto in fretta: il debutto, il primo gol, si sono accumulate un sacco di cose positive per me, sono molto contento. L'anno del mio debutto ho segnato molti gol, sapevo che quello era l'inizio, che dovevo migliorare e cercare di fare meglio la stagione dopo, ho continuato a lavorare".

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Prosegue El Canario: "Il 2021 è stato un anno molto speciale a livello personale, ho vinto il campionato e ce l'abbiamo fatta, ho segnato molti gol, abbiamo vinto una coppa internazionale che mancava in Uruguay da molto tempo. È stato bellissimo tutto, spero di ripetere in futuro. Sono riuscito a vincere molti trofei, chiaramente questo mi rende felice e voglio sono continuare a lavorare bene per farlo ancora. Nel 2021 Tabarez mi ha convocato con la Nazionale, non ci potevo credere all'inizio. Andare agli allenamenti e vedere quei giocatori che per me erano idoli, ho avuto anche la possibilità di giocare contro la Bolivia e ho segnato anche un gol. È stato indimenticabile per me, spero di farlo nuovamente. Sassuolo? Sono molto felice di essere qui, è stato il mio procuratore a dirmi che il Sassuolo era interessato al mio profilo, questa notizia mi ha motivato tantissimo perché è un grande club, ora ho la possibilità di giocare qui e dare il massimo, siamo qui per allenarci per la nuova stagione".

La chiosa di Agustin Alvarez: "In Uruguay è complicato il tema dei tifosi. Il Penarol ha tanti tifosi che mi hanno sempre dimostrato il loro affetto e io sono molto grato a loro. Ora sono pronto a conoscere le persone di qui, penso che mi troverò benissimo. È passata la prima settimana di allenamenti, i compagni e lo staff mi hanno accolto molto bene, come tutti gli altri. Gli allenamenti sono molto duri, sto cercando di prendere il ritmo. Ho fatto amicizia con qualcuno, so che ci sarà tempo per approfondire. Dionisi? Mi piace molto, mi piace il suo modo di lavorare. Gli allenamenti sono intensi, ha un'idea di gioco chiara, devo solo entrare nel ritmo della squadra. Serie A? È uno dei migliori campionati del mondo, bisogna allenarsi e lavorare molto per giocare e farsi conoscere qui in Italia. Il mio obiettivo è quello di giocare, adattarmi al gioco, all'Italia e anche ai miei compagni, e poi vorrei cercare di segnare. Il soprannome Canario? Nasce dalla mia città di origine, io sono di San Bautista, un paesino nell'entroterra dell'Uruguay, del dipartimento di Canelones, chi nasce in questa zona viene chiamato Canario, e i miei compagni mi hanno sempre chiamato così. Non ho ancora imparato l'italiano, devo ancora impararlo ma è tra i miei obiettivi. Sono molto felice di essere qui, mando un saluto a tutti i tifosi del Sassuolo. Forza Sassuolo!".

Sezione: News / Data: Mar 12 luglio 2022 alle 16:16
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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