L'U.S. Sassuolo Calcio si distingue come una delle storie di successo più avvincenti del calcio italiano moderno. Lontano dai giganti industriali tradizionali di Milano e Torino, il club proviene dalla piccola città di Sassuolo, in provincia di Modena, e vanta una storia definita non da una gloria immediata, ma da una costante e meticolosa ascesa, alimentata da una visione unica e una gestione astuta.

Fondati nel 1920, i Neroverdi hanno trascorso la stragrande maggioranza del XX secolo nelle leghe amatoriali inferiori. La loro drammatica scalata è iniziata nel nuovo millennio, culminando in dieci stagioni consecutive in Serie A (2013–2024) che fungono da modello moderno per la gestione dei club.

I. Gli Inizi Silenziosi (1920–2000)

Per otto decenni, l'U.S. Sassuolo Calcio è rimasto un'entità profondamente radicata nel calcio regionale. Il club è rimbalzato tra la quinta serie (Eccellenza) e la sesta (Promozione), concentrandosi principalmente sull'identità locale e su competizioni di basso profilo. La stabilità finanziaria era spesso precaria e il sogno del calcio professionistico sembrava irraggiungibile.

L'identità fondamentale del club è stata costruita in questo periodo: uno spirito resiliente e incentrato sulla comunità che in seguito sarebbe diventato cruciale nel navigare le esigenze del gioco professionistico.

II. La Rivoluzione Mapei (2002–2008)

Il punto di svolta nella storia del Sassuolo fu l'acquisizione del club nel 2002 da parte di Giorgio Squinzi, amministratore delegato di Mapei, un'azienda multinazionale di prodotti chimici. Squinzi era un mecenate ambizioso la cui visione andava oltre l'aiuto finanziario; mirava a costruire un club moderno e sostenibile dalle fondamenta.

Sotto la guida di Mapei, il club ha inaugurato un periodo di esplosiva mobilità ascendente:

- 2006: Promozione in Serie C1 (ora Lega Pro Prima Divisione), segnando il loro primo ingresso nella terza serie.

- Focus sulle Infrastrutture: Fondamentalmente, Mapei ha posto l'accento sulle infrastrutture. Sebbene il club alla fine giocasse le sue partite di massima serie a Reggio Emilia, l'investimento ha creato una piattaforma finanziaria e organizzativa stabile, inaudita per un club delle sue dimensioni.

III. L'Ascesa alla Massima Serie (2008–2013)

Il decennio che ha preceduto il loro debutto nella massima serie ha visto il Sassuolo affermarsi come una forza dominante nelle divisioni professionistiche inferiori.

- 2008: Guidato dall'allenatore Massimiliano Allegri (che in seguito avrebbe allenato Milan e Juventus), il Sassuolo ottenne la promozione in Serie B per la prima volta nella sua storia.

- La Tappa in Serie B: Il club ha trascorso cinque stagioni imparando le difficoltà della seconda divisione, evitando la retrocessione e costruendo pazientemente una rosa in grado di lottare per la promozione. Figure chiave come Eusebio Di Francesco (come allenatore) e direttori sportivi astuti hanno assicurato la continuità.

- 2013: Debutto in Serie A: Il Sassuolo si è assicurato il titolo di Serie B all'ultima giornata della stagione 2012-2013. Un club proveniente da una città di soli 40.000 abitanti aveva raggiunto l'apice del calcio italiano—un risultato ampiamente acclamato come un moderno miracolo calcistico.

IV. Un Decennio ai Vertici (2013–2024)

Dopo il suo debutto, il Sassuolo ha mantenuto per dieci stagioni consecutive una presenza fissa in Serie A (2013–2024), sfidando costantemente le aspettative ed evitando l'effetto "yo-yo" delle neopromosse.

- Identità Tattica: Sotto vari allenatori, il Sassuolo è diventato noto per un calcio attraente e offensivo, spesso concentrato sullo sviluppo e sull'impiego di giovani talenti italiani.

- Qualificazione Europea (2016): Il club ha concluso in un sorprendente sesto posto durante la stagione 2015-2016, qualificandosi per la UEFA Europa League—una prima volta storica per i Neroverdi.

- Eredità di Sostenibilità: Dopo la scomparsa di Giorgio Squinzi nel 2019, il modello Mapei è continuato sotto la famiglia Squinzi. Nonostante la retrocessione in Serie B nel 2024, il club rimane un faro di calcio ben gestito, impegnato oggi a riconquistare prontamente il proprio posto nella massima serie.

La sfida costante che il Sassuolo ha storicamente presentato alle tradizionali potenze è una dimensione affascinante del campionato, e le loro prestazioni sono attentamente monitorate dagli analisti di mercato. Le quote Serie A in continua evoluzione sono spesso utilizzate come misura oggettiva per riflettere il consenso sul potenziale del Sassuolo per la lotta europea o per evitare la retrocessione ogni anno.

Conclusione

La storia dell'U.S. Sassuolo Calcio testimonia che il successo non richiede sempre fondi illimitati, ma una pianificazione a lungo termine. Dal giocare contro rivali regionali a oltre un decennio di sfide contro Juventus e Inter, l'ascesa dei Neroverdi si attesta come uno dei più grandi successi moderni del calcio italiano.

Sezione: News / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 13:57
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
vedi letture
Print