Domenico Tedesco compaesano di Domenico Berardi: dalla Calabria con furore. L'allenatore del Fenerbahçe nato a Bocchigliero ma poi cresciuto in Germania è stato in Germania, in Russia, in Belgio e ora è al Fenerbahçe, in Turchia, dove ha sostituito Mourinho: in quattro mesi, è imbattuto in campionato (media punti di 2,29) e ha appena vinto la Supercoppa sconfiggendo nettamente il Galatasaray nel derby.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha svelato un retroscena che riguarda anche l'attaccante del Sassuolo: "Sono un uomo calmo e questo è positivo. Un uomo abituato ad avere situazioni stressanti sul lavoro, che riesce a focalizzarsi su ciò che conta e non trovare scuse. Un difetto: voglio troppo da me stesso e non mi godo i successi". 

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Che cosa c’è di italiano in quest’uomo calmo?
"Sono nato in Calabria, ho vissuto i primi 2-3 anni a Bocchigliero e sono sempre tornato in estate. Ricordo i tornei di calcio sull’asfalto, con tutto il paese intorno. Giocava anche Domenico Berardi: ha nove anni meno di me, era un ragazzetto ma già forte, in campo era avvelenato". 

Sarebbe stata una storia: Tedesco ct dell’Italia che allena Berardi. C’è stato qualcosa con la Figc?
"Sì, mi ha fatto molto piacere che si siano interessati a me, è stato un grande onore essere tra i ct considerati ma sono contento abbiano trovato Gattuso. Mi piaceva molto già da calciatore ed è un ottimo allenatore, ha intensità, mentalità, professionalità. E poi siamo calabresi entrambi..."

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Sezione: News / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 09:05
Autore: Manuel Rizzo
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