Dopo l’amara eliminazione dell’Italia ai playoff contro la Bosnia-Erzegovina, le conseguenti dimissioni di Gabriele Gravina dalla presidenza FIGC e l'addio di Rino Gattuso alla panchina azzurra, si apre ufficialmente la corsa per il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Tra i nomi che circolano con insistenza, spicca anche quello di Fabio Grosso, attuale allenatore del Sassuolo e campione del mondo nel 2006.

Secondo le quote dei principali bookmaker, Grosso è quotato intorno a 20,00-25,00, posizionandosi dietro ai grandi favoriti Antonio Conte (intorno a 3,50) e Roberto Mancini (5,00-6,00), ma davanti ad altri tecnici del 2006 come Fabio Cannavaro e Daniele De Rossi.

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La sua candidatura rappresenta una suggestione legata al passato glorioso ma non solo. A 48 anni, Grosso sta vivendo una stagione positiva alla guida del Sassuolo, squadra che ha riportato in Serie A con una promozione dominata nella stagione 2024/25 e che sta lottando per la parte sinistra della classifica nell’attuale campionato.

Il suo percorso da allenatore, iniziato nelle giovanili della Juventus e proseguito con esperienze a Bari, Verona, Brescia, Sion, Frosinone (dove ha centrato una promozione) e una parentesi al Lione, lo ha reso un tecnico apprezzato per la gestione del gruppo, la capacità di valorizzare i giovani e un approccio equilibrato. Il suo nome porta con sé il fascino del “ragazzo del 2006”, colui che con il rigore procurato con l'Australia, il gol alla Germania, il rigore della vittoria contro la Francia ha scritto una delle pagine più belle della storia azzurra.

Quella vittoria mondiale rappresenta ancora oggi un patrimonio emotivo per il calcio italiano, e in un momento di profonda crisi (terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali) molti vedono in Grosso un simbolo di rinascita. Grosso resta una pista suggestiva, soprattutto se la Federazione deciderà di puntare su un tecnico italiano con background da campione del mondo e capacità di lavorare su un gruppo giovane e motivato. Per ora è solo uno dei tanti nomi in ballo, ma la sua presenza nella lista dei papabili testimonia il rispetto che il mondo del calcio italiano continua a riservargli. Da eroe di Berlino a possibile c.t. del dopo-Gattuso: la storia di Fabio Grosso potrebbe avere un nuovo, affascinante capitolo in azzurro. Sassuolo permettendo.

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Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 17:25
Autore: Manuel Rizzo
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