Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, è intervenuto dal palco durante la presentazione del libro "Sassuolo, la promessa mantenuta" di Antonio Parrotto, andata in scena al Temple Theatre di Sassuolo (ha condotto la serata Marco Nosotti). Il ds neroverde ha parlato in esclusiva a SassuoloNews.net sull'annata della B alla A ma anche del calciomercato Sassuolo estivo: "Penso si sia vista la grande attenzione che ha dimostrato la proprietà perché dopo la retrocessione la cosa più difficile è rimettere assieme le componenti. Il Sassuolo ha una proprietà che ha forza, idee, e lo ha dimostrato tutti gli anni. C'è stato quello scivolone ma si era ripartiti con l'obiettivo di tornare in Serie A, trattenendo giocatori importanti".

Come avete fatto?
"Siamo stati bravi a far capire l'importanza del ritorno in Serie A per il Sassuolo. C'era un campionato difficile da affrontare e lo abbiamo fatto nella maniera giusta. I successi e gli insuccessi partono sempre dall'alto. Noi con la proprietà e l'amministratore ci siamo adoperati per programmare una stagione importante che ci riportasse dove dovevamo stare e ci siamo riusciti, grazie al contributo di tutti, perché sia quando si vince che quando si perde i meriti e i demeriti sono da dividere in parti uguali".

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

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Tanti anni nel settore giovanile, poi la promozione in prima squadra. Hai messo in mano a Fabio Grosso una bella squadra...
"Il percorso che ho fatto mi è servito tanto. Avevo avuto delle possibilità per partire e fare i grandi negli anni precedenti ma ho tenuto fede agli impegni presi e ho cercato di fare un cammino di un certo tipo che mi ha portato ad andare con la prima squadra e ad essere pronto nella quotidianità. Io sono fortunato perché chi lavora nel Sassuolo è fortunato, questa è la verità. La fortuna è anche lavorare con una proprietà del genere perché a volte si può avere la giusta intuizione se non hai la forza dietro poi diventa difficile".

Cosa succede a centrocampo dopo l'infortunio con Koné? Avete tante richieste per i vostri giocatori...
"Ci dispiace per Koné, un giocatore forte che ha dimostrato il suo valore in Serie A. I nostri giocatori sono richiesti e vuol dire che è stato fatto un buon lavoro, sapevamo di avere una squadra forte l'anno scorso e la mission di quest'anno è quella altrettanto di fare una squadra forte, la proprietà vuole mantenere un'asticella alta per il Sassuolo. Ora si fanno tante chiacchiere, c'è poco movimento sul calciomercato, noi siamo consapevoli di dover affrontare un campionato difficile".

Al posto di Koné meglio una soluzione interna o un nuovo acquisto?
"Dobbiamo strutturare la squadra per cercare di dare al nuovo allenatore una squadra competitiva e importante che possa fare un lavoro di un certo tipo".

Avete riscattato Muric: come mai?
"Muric ha chiesto di restare qui e lo abbiamo riscattato".

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La presentazione del libro
Sezione: Esclusive / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 13:49
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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