Il Sassuolo cambia guida ma non vuole cambiare ambizioni. Archiviata la positiva stagione con Fabio Grosso, culminata con un campionato al di sopra delle aspettative, i neroverdi hanno affidato la panchina ad Alberto Aquilani, reduce dall'esperienza al Catanzaro e da una Serie A soltanto sfiorata. Toccherà all'ex centrocampista costruire il nuovo corso tecnico di una società che durante l'estate ha vissuto cambiamenti importanti anche ai vertici.

La novità principale riguarda infatti l'addio di Giovanni Carnevali, passato alla Juventus dopo tredici anni a Sassuolo. La nuova organizzazione societaria vede Veronica Squinzi assumere un ruolo centrale nella gestione del club, mentre sul mercato la continuità è rappresentata dal direttore sportivo Francesco Palmieri.

Proprio Palmieri ha inaugurato l'estate con una delle operazioni più importanti della sessione: la cessione di Tarik Muharemovic al Leeds per 40 milioni di euro. Un affare che ha garantito al Sassuolo un'importante plusvalenza dopo l'investimento decisamente contenuto effettuato per acquistare il bosniaco dalla Juventus.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Vasilije Adzic Sassuolo: chi è il nuovo colpo di Palmieri arrivato dalla Juve. Ruolo e Fantacalcio

Palmieri: "Muharemovic grandissima operazione. Il modello Bilbao, Aquilani e Adzic: dico tutto"

Muric, altri tre errori che fanno rumore: il Sassuolo si interroga sul suo portiere

Bowie e Adzic, i primi rinforzi di Aquilani

Sul fronte degli acquisti, uno dei primi movimenti ha riguardato l'attacco. Kieron Bowie è arrivato nell'ambito dell'operazione che ha portato Samuele Mulattieri al Verona e rappresenta una nuova alternativa per un reparto che resta il principale punto di forza della squadra.

Aquilani può infatti ripartire dal tridente composto da Domenico Berardi, Andrea Pinamonti e Armand Laurienté. Un reparto di livello, almeno finché il calciomercato Sassuolo non cambierà le carte in tavola.

Pinamonti continua ad avere estimatori e potrebbe diventare protagonista del valzer degli attaccanti nelle ultime settimane della sessione, mentre Laurienté è seguito anche all'estero. Il Sassuolo, però, non ha necessità di svendere e soprattutto il recente rinnovo del francese permette al club di trattare da una posizione di forza.

Difesa, è qui che il Sassuolo deve intervenire

Le maggiori incognite riguardano invece la retroguardia. La partenza di Muharemovic ha tolto un titolare e il precampionato è stato ulteriormente complicato dagli infortuni di Jay Idzes, Sebastian Walukiewicz e Fali Candé.

Proprio Walukiewicz è stato riscattato e farà parte del nuovo progetto, ma la società è alla ricerca di altri rinforzi per consegnare ad Aquilani un reparto più profondo. Sono diversi i profili valutati sul mercato e questa appare come l'area nella quale Palmieri dovrà intervenire con maggiore decisione prima della chiusura della sessione.

Thorstvedt vuole Firenze, aspettando Koné

Situazione da seguire anche a centrocampo. Kristian Thorstvedt è nel mirino della Fiorentina di Fabio Grosso e il norvegese sembra orientato verso una nuova esperienza. Nei dialoghi tra i due club è entrato anche il nome di Niccolò Fortini, profilo gradito al Sassuolo per rinforzare la corsia.

A complicare ulteriormente le scelte di Aquilani c'è il grave infortunio rimediato da Ismael Koné durante il Mondiale. In attesa del canadese, le chiavi del reparto restano soprattutto nelle mani dell'esperienza di Nemanja Matic, con Luca Lipani chiamato a compiere un ulteriore passo in avanti.

A loro si è aggiunto Vasilije Adzic, arrivato dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Il montenegrino è uno dei talenti sui quali il Sassuolo ha deciso di scommettere e le prime indicazioni del precampionato sono state incoraggianti.

Volpato e Bakola, Aquilani può trovare due risorse in più

Tra i giocatori che stanno sfruttando bene la preparazione c'è Cristian Volpato. Il fantasista ha mandato segnali positivi nelle amichevoli estive e punta a conquistarsi uno spazio importante nel nuovo Sassuolo.

Discorso simile per Darryl Bakola. Il classe 2007, arrivato dall'Olympique Marsiglia, rappresenta uno dei giovani più intriganti a disposizione di Aquilani. Tecnica, capacità di giocare tra le linee e personalità ne fanno un elemento sul quale lo staff potrà lavorare con particolare attenzione.

Il Sassuolo che si presenta alla nuova stagione è dunque ancora un cantiere. Davanti la qualità non manca, a centrocampo esistono diverse soluzioni mentre dietro il mercato dovrà necessariamente dare una mano ad Aquilani. Molto dipenderà inoltre dalle eventuali partenze di Thorstvedt, Pinamonti e Laurienté.

La possibile formazione del Sassuolo

In attesa degli ultimi movimenti di mercato, una possibile base nel 4-3-3 potrebbe essere: Muric; Walukiewicz, Idzes, Candé, Doig; Thorstvedt, Matic, Bakola; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Alberto Aquilani.

Una formazione destinata però a cambiare. Perché la certezza, a poche settimane dalla fine del mercato, è soprattutto una: il Sassuolo di Aquilani non ha ancora assunto la sua forma definitiva.

Sezione: News / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 19:59
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture