Non si conosce nemmeno quale sarà il tema e quale sarà l'opera dell'illustratrice reggiana Olimpia Zagnoli commissionata da Mapei e in particolare, pare, da Veronica Squinzi (ci sarà una conferenza stampa ad hoc che si preannuncia infuocata), per sostituire il tricolore dipinto sulla facciata del Mapei Stadium Città del Tricolore di Reggio Emilia, stadio di proprietà del Sassuolo, ma 'ovviamente' è già polemica. I tifosi granata non ci stanno e, stando alla Gazzetta di Reggio, avrebbero anche scritto una lettera di lamentele all’assessore allo Sport del Comune, Raffaella Curioni, chiedendo chiarimenti su quanto stesse avvenendo. I tifosi reggiani hanno già fatto sentire la loro voce sui social.

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Sulle pagine Facebook dei Gradoni Granata e del Gruppo Vandelli infatti la protesta: "L’ultimo simbolo di quello che abbiamo fatto, l’ultimo baluardo di reggianità di un’opera messa in piedi grazie al nostro amore verso la Reggiana e verso la nostra città sta per cadere e a noi reggiani non viene nemmeno lasciato intendere da cosa verrà sostituito". E poi: "Consapevoli che come sempre saremo noi e solo noi, a provare a difendere l’orgoglio della nostra squadra, della nostra città".

Secondo quanto trapela, oltre alla sostituzione del Tricolore nel progetto del Sassuolo è previsto anche l’inserimento di diverse bandiere nell’impianto. E, stando sempre a quanto trapela, la scritta “Città del Tricolore” resterebbe comunque visibile. "Meriteremmo uno stadio nostro – continuano i Gradoni Granata e il gruppo Vandelli – avremmo meritato una politica che avesse cercato di coinvolgere forze imprenditoriali sane, che avessero dato lustro alla nostra squadra e alla nostra città e di pari passo allo stadio che avevamo contribuito a creare". Per i granata, "a nessun tifoso al mondo, neanche al nostro peggior nemico avremmo invece augurato di avere una classe politica che spalanca le porte a una multinazionale per promuove il suo prodotto nella nostra provincia provando a conquistare il mercato. Avremmo voluto vedere qualcuno alzare la mano e schierarsi dalla nostra parte, la parte della Reggiana, la parte di Reggio Emilia. Lo avremmo tanto desiderato allora e proviamo a chiederlo anche oggi, consapevoli che ormai lo stadio è loro. Consapevoli che muoversi contro i potenti può portare a conseguenze".

Sezione: News / Data: Lun 27 marzo 2023 alle 13:18
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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