Dopo l’amara eliminazione dell’Italia dai playoff per un posto ai Mondiali 2026, Luciano Spalletti torna a parlare con franchezza del futuro del calcio azzurro. L’attuale allenatore della Juventus, ex commissario tecnico della Nazionale, ha avanzato una proposta concreta per invertire la tendenza che sta penalizzando i giovani talenti italiani: l’obbligo di schierare un calciatore Under 19 titolare in ogni squadra di Serie A.

In un intervento chiaro e diretto, Spalletti ha messo il dito nella piaga del sistema: “Bisogna chiedersi se davvero ci interessa valorizzare i calciatori italiani. O c’è un sentimento spontaneo per la Nazionale, oppure bisogna imporre delle regole”. Secondo il tecnico toscano, senza un intervento normativo deciso, il gap tra il nostro movimento e le principali realtà europee continuerà ad allargarsi.

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La sua idea è semplice ma dirompente: introdurre per regolamento l’obbligo di un giovane Under 19 sempre in campo, partita dopo partita. “Se si facesse giocare un Under 19 fisso in Serie A, si darebbe spazio concreto ai talenti italiani e si creerebbe quel percorso di crescita che oggi manca”, ha spiegato Spalletti, convinto che solo attraverso minuti di qualità ad alto livello i ragazzi possano maturare e diventare competitivi per la maglia azzurra.

Ecco l'intervento completo di Spalletti: "L’ho vissuta malissimo perché quando è finita la partita mi sono immaginato di essere Gattuso e il primo pensiero è andato a lui, un uomo perbene. Io non so come avrei potuto reagire e come ne sarei uscito. Io quella cosa dell'esonero l’ho subita tanto, in una maniera forte che mi ha praticamente creato una non-reazione: non ce la facevo lì per lì a parlare di calcio, mi sono quasi nascosto dal dispiacere. Nella partita con la Bosnia, se Kean fa 2-0, di che cosa si va a parlare? Di ‘grande Italia’... Per cui, in questi sbalzi di opinione dove tutti dicono quello che gli pare, bisognerebbe avere un po’ più di equilibrio. Dobbiamo tutelare i talenti che nascono e ne nasceranno sempre. E faccio questa proposta: ma se noi facessimo giocare un under 19 fisso in ogni squadra di A, da regolamento? Noi come Juventus saremmo costretti ad averne quattro a disposizione, per farne giocare uno, perché ne devi ‘lavorare’ quattro. Quattro per ogni squadra diventano un numero elevato".

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Sezione: Non solo Sasol / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 18:19
Autore: Manuel Rizzo
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