L'allenatore del Sassuolo Alessio Dionisi ha commentato ai microfoni di DAZN la sfida giocata oggi dai neroverdi in casa del Torino. Ecco le sue parole: "È mancato un po' di spirito e sbagliare meno tecnicamente perché abbiamo mandato più in porta noi il Torino che lui da solo. Eravamo già andati in svantaggio in una gara dove l'approccio non era stato ideale, poi riesci a pareggiarla, ripartiamo e sembra in equilibrio, dal campo a me sembrava che noi avessimo più forze di loro, loro stavano calando, ma se gli concediamo errori in ripartenza quando sappiamo che dobbiamo giocare in avanti, lo sappiamo dal primo giorno, poi diventa difficile. Questa fa male, mi dà fastidio".

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Prestazioni altalenanti per il Sassuolo: che spiegazioni ti dai?
"Le vittorie che hai citato, le seconde, sono dell'anno scorso e noi quest'ano siamo una squadra diversa. È particolare pensare di aver fatto 6 punti con Juve e Inter, meritatamente. Dobbiamo fare mea culpa. Gli spazi con avversari di un certo livello sembra che aumentino, sembra che non si voglia difendere con la stessa attenzione e di conseguenza non riattacchi con la stessa attenzione. Non possiamo essere una squadra con la palla e un'altra squadra senza palla, questa cosa succede da tanto, abbiamo cambiato i giocatori, c'è da fare mea culpa e lo faccio anch'io. Siamo superficiali! Abbiamo vinto con due squadre di un altro livello, una mi sembra imbattibile a vederla dalla tv, e il campo sembra che si raddoppi con squadre superiore al nostro livello, è più mentale la cosa, siamo preparati, non siamo impreparati. Possiamo far meglio? Sì. Demeriti dell'allenatore? Anche, però qualcuno ci mette e qualcuno non ci mette, questa è la spiegazione".

Tameze e Bellanova vi hanno messo in difficoltà...
"A un certo punto abbiamo fatto le correzioni che abbiamo cercato di fare con la Juve, ora la Juve è la Juve, e ci siamo difesi bene, oggi non lo abbiamo fatto e questo mi fa molto arrabbiare. Abbiamo attaccato poco, merito anche del Torino, noi abbiamo attaccato poco gli spazi, siamo diventati pigri, perché non abbiamo fatto la partita giusta senza palla. Dopo è difficile se giochi in orizzontale quando devi giocare in avanti, se ti lamenti quando ti fanno fallo e non lo fischiano. Non è questo l'atteggiamento e questo ovviamente mi fa arrabbiare. Ovviamente non mi tiro indietro, l'allenatore ha meriti e demeriti".

Sassuolo in crisi?
"No. Sicuramente potevamo fare meglio in queste 11 partite, poi dopo sta a noi dimostrare che non siamo in crisi. Per le difficoltà viste oggi sembravano più loro, non in difficoltà, ma sono costruiti per stare nella parte alta della classifica, poi se non stai dentro le partiti rischi. Abbiamo valori tecnici e umani, solo che siamo leggeri e presuntuosetti delle volte, oggi questa presunzione l'abbiamo pagata e non va bene. Poi giochi di nuovo tra 4 giorni e diventa una partita importante perché devi dare risposte a te stesso, ai tuoi tifosi, alla tua società e dopo sai che lo devi dare, non è più lo voglio dare, è lo devi dare".

Sezione: News / Data: Lun 06 novembre 2023 alle 23:19
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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