Davide Ballardini, allenatore del Sassuolo, ha analizzato in conferenza stampa i temi del match del Ferraris di Genova terminato con la sconfitta per 2-1 edi neroverdi contro il Genoa. Ecco le sue parole raccolte dal nostro inviato: "Pesa, pesa molto, perché se oggi facevi risultato eri sempre più in gioco, perdendo è chiaro che le percentuali si abbassano di molto. Ora abbiamo una partita domenica contro il Cagliari perché domenica si può parlare davvero di dentro o fuori".

Nel finale siete passati al 4-2-3-1, cosa vi è mancato?
"Per me abbiamo avuto delle situazioni che non siamo stati bravi o nell'ultimo passaggio o nel prendersi la responsabilità di concludere l'azione, questo è stato un po' l'errore che si è commesso, cioè non aver chiuso l'azione, ricordo Volpato, Toljan, diverse volte, quindi non siamo stati così bravi e cattivi come devi esserlo. Io non ricordo una parata del nostro portiere, anche il loro, ma il Sassuolo oggi è stato bene in campo, non ha concesso quasi nulla, per me la partita non era da perdere, magari non meritavi di vincere ".

Qual era l'umore nello spogliatoio? La squadra era abbattuta o c'era quello spirito di rivalsa in vista della prossima decisiva col Cagliari?
"Non abbiamo tante alternative. La squadra era in silenzio nello spogliatoio perché ci teniamo tutti tanto. Fino a oggi potevamo dire che è importante ma non è decisiva, contro il Cagliari per quanto riguarda noi è decisiva".

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Licenze UEFA 24/25: ok al Sassuolo Calcio per maschile e femminile

Genoa Sassuolo moviola e VAR: gol annullato a Thorsby, rigore De Winter-Laurienté

Genoa Sassuolo pagelle. Voti: Pinamonti glaciale. Kumbulla-Toljan: errori fatali

Obiang ha dato peso difensivo lì in mezzo al netto dell'errore sul gol, Pinamonti sacrificio costante e continuo, è mancato quello spunto di Laurienté oggi?
"Sì, è così. In una situazione del genere devi essere straordinariamente bravo nelle difficoltà, perché noi siamo in difficoltà e la classifica ci dice questo, nell'aggressività, nella lettura delle situazioni. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molti primi passaggi, conquistavamo palla e poi spesso la perdavamo però abbiamo tenuto bene il campo. Dobbiamo essere più bravi nella gestione della palla e poi avere quella voglia di aggredire di più e più in alto l'avversario per condizionarlo di più, per farlo sbagliare e noi abbiamo meno campo da coprire per attaccare. Chiaramente non è facile, sottolineo che per me il Sassuolo oggi ha fatto una buona partita, ha tenuto bene il campo contro una squadra forte".

Se il primo gol fosse stato convalidato che Sassuolo avremmo visto per recuperare?
"Non lo so. Per me il Sassuolo ha tenuto bene il campo. Si può fare meglio nel gioco, anche se in una situazione difficile devi avere la personalità di voler la palla, e dove per me si può fare meglio è nell'aggressività e nello scalare in avanti, magari in una situazione diversa puoi fare meglio, ma detto questo il Sassuolo oggi ha concesso...ditemi voi le occasioni che ha avuto il Genoa. Il primo gol è venuto su un contropiede e da calcio d'angolo, il secondo gol è stato un autogol. Per me la partita è stata fatta bene, chiaramente è un moomento difficile ma devi cercarti la fortuna, la fortuna te la cerchi facendo quella partita lì con coraggio, voglia e personalità".

Che emozione gli applausi dello stadio per lei?
"So che sono stimato, rispettato, so che sono circondato da rispetto e amore dalle persone che tifano Genoa. È emozionante, commovente, è la conferma del rapporto che c'è tra me e le persone che amano il Genoa".

Sezione: News / Data: Dom 12 maggio 2024 alle 17:46
Autore: Antonio Parrotto
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