La priorità non è più un segreto: il Sassuolo deve ricostruire il cuore della difesa. Le partenze, gli infortuni e una preparazione estiva affrontata spesso in emergenza hanno ristretto sensibilmente le possibilità di scelta di Alberto Aquilani. Francesco Palmieri è quindi al lavoro su più tavoli, con l'obiettivo di aggiungere nuovi centrali prima che la stagione entri definitivamente nel vivo.

La situazione, almeno numericamente, spiega bene l'urgenza. Dopo gli addii di Tarik Muharemovic e Filippo Romagna, tra i centrali destinati a rappresentare le principali soluzioni ci sono Sebastian Walukiewicz e Jay Idzes. Il primo si avvicina al rientro, mentre l'indonesiano ha finalmente ripreso ad allenarsi con il gruppo dopo aver saltato l'intero precampionato.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

Calciomercato Sassuolo, spunta Caleb Okoli per la difesa: il Leicester fissa il prezzo

Calciomercato Sassuolo, Palmieri prepara la 2ª fase: priorità difesa, ma occhio alle uscite

Durante l'emergenza Aquilani ha dovuto affidarsi anche a Odenthal, Vezzosi, Macchioni e Di Bitonto (resterà il solo Vezzosi ma con la Primavera), mentre resta da recuperare Fali Candé, fermo dalla fine di gennaio dopo il grave infortunio. Il quadro è dunque destinato a migliorare con il rientro degli indisponibili, ma questo non cambia le strategie societarie: al Sassuolo servono rinforzi al centro della difesa e Palmieri sta lavorando per consegnarli al proprio allenatore.

Calciomercato Sassuolo: i nomi per la difesa

Diversi i nomi valutati, anche se non tutte le piste sembrano semplici da trasformare in trattative concrete. Uno dei primi profili sondati è stato Fedde Leysen, classe 2003 dell'Union Saint-Gilloise. I contatti con il club belga, tuttavia, non avrebbero ancora prodotto un'accelerazione. Il problema riguarda soprattutto la formula. L'Union preferirebbe una cessione a titolo definitivo, mentre il Sassuolo sarebbe maggiormente orientato verso un prestito con diritto di riscatto o, eventualmente, un obbligo legato a determinate condizioni.

Resta sullo sfondo anche Daniele Rugani. Il centrale della Juventus è stato accostato ai neroverdi, ma al momento non risultano passi decisivi e altre società, tra cui Monza e Udinese, sarebbero più avanti. È invece uscita forzatamente dai radar la possibilità legata a Marco Di Cesare, fermato da un grave infortunio.

Una delle piste che merita maggiore attenzione conduce così a Derek Cornelius. Il canadese classe 1997 è in uscita dall'Olympique Marsiglia e il Sassuolo sta valutando concretamente la possibilità di riportarlo in Italia. Il costo dell'operazione appare sostenibile: la valutazione sarebbe nell'ordine dei 2,5-3 milioni di euro e il Marsiglia avrebbe mostrato disponibilità anche a ragionare sulla formula del prestito. Cornelius ha un contratto fino al 2028 e porta con sé un bagaglio internazionale importante. A novembre compirà 29 anni e rappresenterebbe quindi una soluzione di maggiore esperienza da affiancare agli altri elementi del reparto. Il Sassuolo, però, non è solo: anche Genoa e Lecce stanno raccogliendo informazioni sul canadese.

Okoli un'idea ma è la più cara

Se Cornelius rappresenta una possibile occasione, Caleb Okoli richiederebbe invece un investimento decisamente superiore. Il difensore italiano classe 2001 è di proprietà del Leicester e conosce già molto bene il nostro calcio. Cresciuto nell'Atalanta, ha maturato esperienze con Cremonese, Spal e Frosinone prima del trasferimento in Inghilterra. Il Leicester lo aveva acquistato per una cifra importante e adesso, pur essendo disponibile a discuterne la cessione, lo valuta circa 8 milioni di euro. Il Sassuolo ha effettuato un sondaggio e sta facendo le proprie valutazioni. Sul giocatore ci sarebbero Torino, Monza e alcune società inglesi.

Il quadro, dunque, comincia a essere più definito. Leysen piace ma la formula divide Sassuolo e Union Saint-Gilloise; Rugani resta un'ipotesi complicata; Cornelius appare economicamente più accessibile, mentre Okoli richiede uno sforzo da circa 8 milioni. Palmieri continua a tenere aperte più porte, consapevole che il tempo comincia ad avere il suo peso. Idzes è tornato in gruppo, Walukiewicz si avvicina al recupero e più avanti tornerà anche Candé, ma il precampionato ha mostrato quanto possa essere rischioso affrontare la stagione con alternative ridotte. La difesa del Sassuolo non sarà quella vista durante l'emergenza estiva. Ma perché cambi davvero volto non bastano i recuperi dall'infermeria: adesso servono anche i rinforzi dal mercato. E i rinforzi arriveranno.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 13:24
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture