Arrivano conferme sull'imminente addio di Jeremie Boga al Sassuolo Calcio. Il giocatore ivoriano classe '97 è finito nel mirino di numerosi club. Intervista da L'Equipe, il calciatore ha annunciato ufficialmente la volontà di lasciare il club neroverde. Nessuna intesa sul rinnovo, come andiamo dicendo ormai da mesi, a fine stagione sarà addio.

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Ecco le sue parole riprese da Juventusnews24.com: "Da gennaio eravamo in trattative per il rinnovo, senza arrivare ad un accordo. Così abbiamo deciso con i dirigenti che mi sarei trasferito quest’estate. Dopo tre anni qui, ora è il momento giusto. Vorrei fare un passo avanti. Se c’è la possibilità di seguire l’allenatore, perché no. Dopodiché, ciò non significa che lo seguirò ovunque: dovremo vedere dove andrà, cosa succederà alla fine in questa stagione. Non chiudo nessuna porta".

Prosegue Boga: "Roberto De Zerbi in partenza? L'ho letto sui giornali. Per ora, siamo concentrati sull'obiettivo di andare in Conference League, poi vedremo. Lavoriamo molto tatticamente. Quando ho iniziato con questo allenatore qui al Sassuolo, sono rimasto subito scioccato dall'intensità dell'allenamento. Non l'avevo mai visto prima. L'allenatore ha le sue idee e non molla. De Zerbi è molto severo: se si passa la palla sul piede sinistro di un compagno di squadra quando era necessario farlo con il piede destro, lui non mollerà. Stiamo facendo grandi progressi. Con Roberto De Zerbi, se non riesci in un esercizio, puoi restare in campo fino al mattino dopo, non è un problema suo. Vuole che tutto sia perfetto. E si vede nel nostro gioco nei fine settimana. Quando ho iniziato al Sassuolo non riuscivo a collegare le fasi di pressing con le fasi di possesso, dove devo mettere in evidenza le mie qualità di dribbling e gioco combinato".

Ancora Boga: "Il Covid mi ha fatto ammalare solo per tre giorni, ma mi ha rovinato per mezza stagione. Sono tornato dalle vacanze il 15 agosto e sono risultato positivo il 17. Ho avuto sintomi per due o tre giorni, ero stanco. Sono rimasto positivo fino al 5 ottobre. Non potevo lasciare la mia stanza, se non per andare a fare i test. È passato molto tempo. Dopo un mese il Sassuolo mi ha mandato una bici per cercare di tenermi in forma. Avevo provato a fare due o tre partite ma non ero io. Quando ho accelerato, non avevo la mia velocità. Ho dovuto lavorare su di me. Non avevo più nemmeno i muscoli delle gambe, quindi ho perso anche la mia vivacità. Ho dovuto lavorare molto per tornare al meglio. Era molto complicato, avevo perso molto fiato. Ero in uno stato fisico come non lo ero mai stato, molto peggio di ogni anno durante il recupero. Là avevo perso tutto. Mi ha colpito molto. Mi sono sentito davvero bene da gennaio".

Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Ven 21 maggio 2021 alle 12:32
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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