La Juventus guarda ancora una volta in direzione Sassuolo. Dopo l'arrivo di Giovanni Carnevali ai vertici del club bianconero, un altro profilo legato alla società neroverde potrebbe entrare nella nuova struttura juventina. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il favorito per assumere il ruolo di capo scout della Juventus è infatti Davide Cangini, 52 anni, attualmente responsabile dell'area scouting del Sassuolo.

Un nome che Carnevali conosce molto bene e che potrebbe diventare uno dei tasselli della profonda riorganizzazione che la Juventus sta portando avanti nell'area sportiva.

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Cangini, esperienza tra Bari, Spezia, Atalanta e Sassuolo

Cangini ha costruito negli anni un percorso importante nel settore scouting. Prima dell'esperienza neroverde ha lavorato per Bari, Spezia e Atalanta, accumulando conoscenze e relazioni in un settore sempre più centrale per le strategie dei grandi club.

A Sassuolo è diventato uno degli uomini di riferimento dell'area scouting, inserendosi in un sistema che negli anni ha fatto della ricerca, della valorizzazione e della crescita dei giovani uno dei propri punti di forza. Ora la Juventus starebbe valutando seriamente il suo profilo per affidargli la guida della nuova rete di osservatori.

La Juventus vuole ricostruire la rete scouting

Il progetto bianconero nasce dalla necessità di riorganizzare una struttura profondamente modificata negli ultimi anni, in particolare durante le gestioni Giuntoli e Comolli. L'obiettivo è tornare a costruire una rete capace di individuare talenti prima che raggiungano valutazioni proibitive, seguendo un modello che in passato ha prodotto operazioni di enorme valore tecnico ed economico.

I riferimenti sono chiari: Kenan Yildiz, Dean Huijsen, Matias Soulé ed Enzo Barrenechea rappresentano esempi del tipo di operazioni che la Juventus vorrebbe riuscire a replicare. Giocatori intercettati giovani, sviluppati all'interno del sistema bianconero e poi diventati patrimonio tecnico o economico della società.

In questa strategia continuerà ad avere un ruolo centrale la Juventus Next Gen, considerata il collegamento ideale tra settore giovanile e prima squadra. Lo scouting, dunque, non sarà soltanto un reparto accessorio, ma uno degli elementi chiave della nuova Juventus.

Un altro possibile asse Sassuolo-Juventus

La candidatura di Cangini conferma anche quanto il modello Sassuolo continui a essere osservato con attenzione. Carnevali conosce direttamente il lavoro svolto dal dirigente e proprio questo rapporto potrebbe rappresentare un elemento importante nella scelta finale. Al momento, Cangini sarebbe il favorito, ma saranno decisive le prossime settimane per capire se l'interesse si trasformerà in un accordo.

Per il Sassuolo, nel frattempo, si apre la possibilità di dover affrontare un'altra partenza importante dietro le quinte. Dopo aver costruito per anni una struttura capace di anticipare il mercato, ora uno degli uomini di quella struttura potrebbe essere chiamato a fare lo stesso lavoro a Torino.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 13:28
Autore: Sarah G. Comotto
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