Il settore giovanile è ormai da parecchi anni a questa parte un vanto del Sassuolo, società che ha fondato i propri risultati su tanti ragazzi usciti dal vivaio, attraverso il quale sono appunto cresciuti talenti che hanno poi dimostrato tutto il proprio valore a livelli altissimi. L’ultimo esempio è il classe 2001 Stefano Turati, le cui parate nel match d'esordio allo Juventus Stadium ha fatto non poco scalpore. Ma sempre rimanendo in ambito portieri, c’è un altro ragazzo che si sta facendo un nome nell’ambiente, si tratta di Gioele Zacchi.


Nato a Modena, ha mosso i primi passi nel Savignano, per poi approdare in neroverde nel 2014. Da allora è cominciato un percorso di crescita che in questa stagione lo ha visto fare un ulteriore salto di qualità, con la conquista della maglia da titolare della formazione under 17. In 18 presenze i gol subiti sono stati 19, ottima media alla quale vanno anche aggiunti sei clean sheet, fondamentali per fare del Sassuolo la terza miglior difesa del Girone A e mantenere la compagine del tecnico Barone in zona playoff. A lui si affida anche la Nazionale, con la speranza di poter disputare l’Europeo under 17, attualmente in bilico a causa del Coronavirus. Come sempre più spesso si richiede ad un estremo difensore è abilissimo con i piedi, grazie ad un ottimo destro e ad un discreto sinistro che fanno di lui un regista aggiunto, ma in controtendenza rispetto al calcio di oggi, non fa del fisico la sua caratteristica principale.

È infatti alto solo 183 centimetri, compensati però dalla grande potenza dei suoi arti inferiori, che gli permette di essere un vero e proprio rompicapo per gli attaccanti avversari. Soprannominato peruzzino per le somiglianze con Angelo Peruzzi, anche lui non proprio un gigante, è molto bravo nel leggere il gioco, come dimostrato dalla grande abilità nelle uscite. Infine, chi lo ha visto su un campo da calcio lo ha definito molto allenabile, perché l’approccio agli allenamenti è quello giusto, conseguenza anche di un buon rendimento scolastico. Il Sassuolo può quindi contare su un altro giovane portiere, classe 2003, che ha tutte le carte in regola per fare tanta strada. A riferirlo è La Giovane Italia su Tuttomercatoweb.

Sezione: Settore Giovanile / Data: Mer 25 marzo 2020 alle 20:42
Autore: Giovanni Fiori
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