E' Daniela Sabatino la protagonista settimanale dell'Ask Sassuolo. L'attaccante del Sassuolo Femminile ha risposto alle domande dei tifosi sul profilo Instagram ufficiale del club. Ecco le sue dichiarazioni: "Il Sassuolo punta tanto sulle giovani, sul settore giovanile, vuole crescere di anno in anno. A me ha chiesto di aiutare a far crescere le piccole, essendo un po' grandicella. Sono contenta della scelta che ho fatto e ringrazio la società".

Come ti trovi a Sassuolo?
"Io a Sassuolo sto bene. Il mister lo conoscevo dai tempi del Brescia, il vice è stata dirigente quando giocavo con la Reggiana. Le ragazze mi fanno ridere e insieme a loro sto bene".

Come hai visto questo inizio di stagione e che differenze hai notato andando avanti?
"All'inizio abbiamo perso dei punti perché era una squadra giovane e inesperta. Ora siamo cresciute, stiamo migliorando e stiamo cercando di fare un bel gioco. Il campionato si è fermato sul più bello purtroppo".

Come stai passando questo periodo?
"Come tutti: in casa. Faccio gli allenamenti che il preparatore ci manda, guardo serie tv, faccio tante videochiamate con la mia famiglia e i miei amici. Rimanere in casa non deve essere un peso, è per il nostro bene e quello dei nostri cari, dobbiamo pensare solo ai nostri medici e agli infermieri che stanno lavorando tutti i giorni per salvare tante vite umane e un ringraziamento va a loro. Spero ovviamente che questo periodo passi in fretta e si torni alla normalità e si torni a giocare".

Qual è il gol più bello che hai segnato?
"Un gol alla Svezia, agli Europei. Mi piace tanto il 100° gol che ho fatto con la maglia del Brescia, contro la Torres. Contro il Sassuolo ricordo il pallonetto al portiere dell'Orobica, che era quasi impensabile farlo".

Qual è stato/a l'allenatore/allenatrice che ti ha influenzato di più?
"Quando ero piccolina avevo un bel caratterino e l'allenatrice che mi ha cambiato è stata Milena Bertolini. Abbiamo lavorato insieme a Reggio, Brescia e in Nazionale. Devo tanto a lei perché mi ha fatto capire realmente come bisognava lavorare per giocare ad alti livelli".

Chi è la più rompiscatole del gruppo?
"Credo io. Tante mi chiamano così, mi sa che devo dire che sono io".

Come è stato arrivare in Nazionale? In che squadra hai iniziato?
"Mia mamma mi ha sempre detto che sono nata con il pallone. Ho iniziato nel Triveneto e poi nel Campobasso e devo ringraziare i miei genitori che non mi hanno mai ostacolato e ho cercato sempre di renderli orgogliosi. Indossare la maglia azzurra era il mio sogno e anche oggi mi dà sensazioni bellissime, difficili da spiegare".

Che significato ha per te il numero 9?
"Il numero 9 è quello dei bomber, il numero del mio idolo Pippo Inzaghi. Ho sempre desiderato giocare con questo numero".

Qual è la tua reazione a vedere che certe giovani aspirano a diventare come te?
"Per me è un onore. Mi spingono ancora di più a fare del mio meglio, mi spingono a dimostrare che il duro lavoro ripaga sempre".

Che rapporto c'è con la squadra maschile?
"Noi a volte ci alleniamo al Mapei Football Center e sbirciamo gli allenamenti. Conosco mister De Zerbi e alcuni calciatori, ci confrontiamo e parliamo di calcio. Abbiamo fatto anche alcuni eventi insieme per cui c'è un bel rapporto".

Cos'hanno rappresentato per te gli anni di Brescia?
"Gli 8 anni di Brescia sono stati indelebili. Sono stati 8 anni bellissimi. Ancora oggi sento il presidente e le ragazze, è stata una seconda famiglia. Mi spiace che Brescia stia passando un periodo così brutto e sono sicuro che torneranno più forti di prima".

Come fai ad essere così forte con i tiri? Mi dai un consiglio?
"Ora le mie compagne non mi prenderanno più in giro. Per tirare forte ci vuole l'allenamento, tira tanto e vedrai che migliorerai anche tu".

Un saluto ai tifosi.
"Ringrazio tutti i tifosi del Sassuolo per le tantissime domande che ho ricevuto. Mi dispiace se non ho risposto a tutte perché erano veramente tanto. Speriamo di vederci sul campo molto presto. Un bacio".

Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Sab 25 aprile 2020 alle 18:22
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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