Gianluca Scamacca si racconta a SportWeek. L'attaccante del Genoa ma di proprietà del Sassuolo è corteggiato da numerosi club, in particolare Milan e Juventus. Il giocatore ha parlato a SportWeek, settimanale in edicola domani con la Gazzetta dello Sport. E oggi circolano già delle anticipazioni. Una riguarda il futuro (apertura al Milan da vice-Ibra?): "Un giovane deve giocare il più possibile, rubando i segreti. Poi è chiaro che se fai il vice di un campione che però a 39 anni non può giocarle tutte, il discorso cambia. Sul mercato mi danno di qua e di là? Non mi disturba, anzi. Per me è uno stimolo. Gioco in Serie A, il sogno di una vita: vedo soltanto cose belle". 

Scamacca ha parlato anche dei discorsi su di lui: "Dicono che sono una testa matta perché sono tutto tatuato. Che sono arrogante perché a 16 anni ho lasciato la Roma per andare a giocare in Olanda al PSV. Qualcuno mi bolla addirittura come cattivo perché in campo mi trasformo: per arrivare al risultato sono disposto a tutto, da una corsa in più al picchiare, tra virgolette, l'avversario. Diciamo che cerco di essere l'ultimo a finire, ma non è detto che ci riesca". 

Sezione: Non solo Sasol / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 16:07
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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