Che il Sassuolo sia un club in crescita, che si sta affermando sempre di più nel panorama del calcio italiano, con la possibilità concreta di migliorare ancora sotto tutti i punti di vista è fuori di dubbio. A testimoniarlo c’è l'apertura del Mapei Training Center, struttura modernissima che in Serie A ha pochi eguali (domani l'inaugurazione), ci sono le grandi migliori apportate al Mapei Stadium, c'è l'aumento di presenze medie allo stadio e l'innalzamento del livello dei risultati sportivi ottenuti. Inoltre, come riporta la Gazzetta di Modena, a confermare ulteriormente la crescita della società neroverde, c’è il netto aumento del valore della rosa della squadra. L’anno scorso infatti, nella stagione 2017/ 18, il valore totale era stimato circa 122 milioni di euro, oggi invece è lievitato parecchio.

Grazie anche a giocatori come Sensi, Bourabia, Boga e Demiral (che porterà una discreta plusvalenza), il cui arrivo in Emilia o la cui crescita hanno contribuito notevolmente, il valore stimato è passato a circa 177 milioni, 55 in più in 12 mesi. Il miglioramento è netto, e non può che portare grandi benefici al Sassuolo, sia per quando riguarda il mercato, sia perché il valore della rosa è spesso direttamente proporzionale al livello che la squadra sa esprimere in campo. Ciò di cui la società può andare molto fiera, è anche la continuità di questa crescita.

Nel luglio 2011 infatti, non certo distante ere geologiche dai giorni nostri, l’ammontare del valore dei giocatori neroverdi era di circa 11 milioni di euro. In questi anni, a pari passo con i risultati sportivi e le prestazioni offerte sul terreno di gioco, è progressivamente aumentato. Una società in netta crescita quindi, e se si considera che un centro sportivo così all’avanguardia in Italia lo hanno veramente in pochi, tutto fa pensare che si possa migliorare ancora, che il valore della rosa possa continuare ad aumentare, sperando di vedere un diretto effetto anche e soprattutto sui risultati.

Sezione: News / Data: Dom 9 Giugno 2019 alle 18:02
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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