La settimana che porterà alla sosta natalizia ha visto il Sassuolo affrontare il Milan nel personale 'derby' del compianto patron Giorgio Squinzi. Milan-Sassuolo era la sua partita. Ieri i figli, come rivelato da De Zerbi dopo la gara, hanno fatto visita alla squadra prima del fischio d'inizio del match di San Siro: "I fratelli sono venuti prima della partita, ci ha fatto piacere. Hanno salutato la squadra e ci fa molto piacere quando sono vicini a noi, è un vantaggio anche per me perché viene sempre data qualcosa in più". Sulla stessa lunghezza d'onda il portiere Pegolo: "Prima della partita sono venuti i figli a salutarci e ce lo hanno ricordato. Siamo contenti di aver fatto anche un regalo alla famiglia".

Il Sassuolo è sceso in campo anche per onorare la memoria del patron, nella settimana forse più complicata perché mercoledì arriverà il Brescia. Il match con i bresciani si sarebbe dovuto giocare a inizio ottobre ma fu rinviato per la scomparsa di Squinzi. Prima il Milan e subito dopo il Brescia. Il calendario fa 'brutti scherzi'. Doppia partita dalle emozioni forti per il Sassuolo che è sceso in campo reggendo l'urto di San Siro e del Milan a inizio partita ma creando una grande occasione sull'asse Marlon-Caputo. I neroverdi hanno poi avuto le occasioni migliori del match ma la difesa ha retto bene, concedendo soprattutto tiri da fuori con Bonaventura, Calhanoglu e Rafael Leao (due legni colpiti in pochi minuti dal portoghese, entrato in campo nel finale).

Un pizzico di fortuna, mancata con il Cagliari, con la Lazio, con il Parma (l'elenco potrebbe essere lungo) e anche di bravura con San Pegolo tornato in campo a 38 anni dopo un problema alla spalla, pronto nuovamente a fare miracoli. L'estremo difensore neroverde ha rimpiazzato l'infortunato Consigli dimostrando, semmai ce ne fosse bisogno, che il Sassuolo è in buone mani. Mercoledì il recupero con il Brescia. Un match che diventa fondamentale. "La classifica non ci piace" ha detto mister De Zerbi. Non piace a nessuno. Mercoledì una grande occasione, nello scontro diretto, per renderla un po' più bella.

Sezione: Editoriali / Data: Lun 16 dicembre 2019 alle 18:19
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print