Cosa dire a un Sassuolo così? Un Sassuolo bravo, bello e sfortunato. Speriamo che la dea bendata inizi ad avere un occhio di riguardo perché fino a questo momento, con l'occhio della sfiga ha visto solo neroverde! Un grande Sassuolo ha dominato in lungo e largo, per oltre un'ora, contro il Cagliari, formazione che staziona nelle parti alte della classifica e che sta vivendo un'annata indimenticabile. I sardi sognano l'Europa, Maran giura di non soffrire di vertigini ma a Sassuolo ha visto i sorci...neroverdi! Il Sassuolo di De Zerbi è sceso in campo con la giusta determinazione e concentrazione. Si è vista una squadra ben messa in campo, che sapeva cosa fare e che si divertiva a fare quanto richiesto, un altro dei concetti fondamentali del DeZerbismo.

Il primo gol è nato su un contropiede avviato da Locatelli che non ha gettato via la palla, al limite della sua area di rigore, ma l'ha servita a Djuricic, bravo e caparbio nell'avviare il contropiede e nel resistere ai falli dei sardi. Ottimo il passaggio per Berardi che ha scelto di non servire Caputo al centro ma ha calciato in porta, con il destro, trovando anche la deviazione di Pisacane che ha beffato Rafael. Un Sassuolo sugli scudi non ha concesso spazio al Cagliari, non ha permesso ai sardi di mettere la partita sui loro binari preferiti ma ha fatto soffrire la formazione di Rolando Maran, trovando anche il raddoppio con un'azione alla De Zerbi, partita dalla difesa. Palla passata dal centro alla fascia, con un grande tocco di Berardi che ha sfoggiato tutta la sua qualità e ha dimostrato ancora una volta la sua importanza, liberando Toljan, sempre più inserito nei meccanismi e lontano ricordo del difensore timido e impacciato di inizio stagione, bravo a servire l'accorrente Djuricic che si è fatto perdonare dopo un errore di qualche minuto prima, trovando l'incrocio dei pali.

Un mezzo errore di Turati a inizio ripresa ha permesso al Cagliari di rimettere in piedi la partita ma il Sassuolo ha avuto il colpo del ko: prima il rigore fallito da Berardi, poi il tap-in di Locatelli finito sul palo. I neroverdi non hanno sofferto contro una formazione che sta disputando una grande stagione e il gol arrivato al 90' è frutto del carattere dei sardi, già dimostrato in altre occasioni, e di quelle disattenzioni difensive che tante volte sono costate punti ai neroverdi. Ma il Sassuolo visto con il Cagliari è piaciuto e anche tanto. Continuando di questo passo arriverà la svolta definitiva. Non bisogna mollare e bisogna dare la mazzata al momento opportuno. Poi la sfiga andrà via e arriveranno i sorrisi. Citando la collega Valentina Spezzani della Gazzetta di Modena: "Se il Sassuolo in questo momento va a Lourdes trova chiuso". Non bisogna aggiungere altro.

Sezione: Editoriali / Data: Lun 9 Dicembre 2019 alle 17:35
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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