C'è l'accordo sia con Andrea Cisco che con il Sassuolo. Per il via libera verso Novara manca lo sblocco di alcune questioni contrattuali relative alla prima parte del prestito del giocatore al Pescara. In casa azzurra, scrive La Stampa - edizione Novara, sono però ottimisti sul fatto che l' affare si concluderà battendo la concorrenza del Gubbio. Cisco, 21 anni, aspetta allora l' ok per il ritorno in Serie C dopo la prima esperienza nella passata stagione con la maglia dell'Albissola. Luciano Zauri, attuale tecnico della squadra abruzzese, non lo ha convocato per la partita di oggi con la Salernitana ed è stato chiaro sul suo futuro: "Partirà".

Del resto il giocatore non è stato quasi mai impiagato al Pescara, mentre il Novara lo ritiene capace di alzare il livello complessivo della propria rosa. Nello scacchiere tattico di Simone Banchieri l'esterno offensivo è destinato a sostituire Gabriele Capanni, che tornerà al Milan anticipando così la fine del prestito per essere eventualmente girato a un' altra squadra proprio come sta accadendo con Cisco. Il classe '98 di proprietà del Sassuolo era peraltro una delle pedine che il club emiliano aveva presentato sul tavolo quando le due società si erano confrontate sul futuro di Tommaso Barbieri, seguito anche da Juventus, Inter e Fiorentina. L' altra era Ettore Gliozzi, attualmente in prestito al Monza, ma la società brianziola si era opposta alla sua cessione.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 19 gennaio 2020 alle 15:54
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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