Un mese fa era un illustre sconosciuto, un laterale classe 1996 che le traiettorie (spesso imprevedibili) delle ultime ore di calciomercato avevano portato, in prestito, a Sassuolo. Prima del 3 novembre (Lecce-Sassuolo), Georgios Kyriakopoulos ("ma io - disse De Zerbi - lo chiamo Giorgios") era uno dei pochissimi neroverdi senza minuti in campionato - più di lui aveva giocato anche il millennial Raspadori - ma oggi è una certezza, o quasi. Nelle ultime 4 gare 4 presenze, tre delle quali da titolare, e pure un assist a premiare da una parte "l'occhio" degli scout neroverdi, che lo hanno scovato a campionato greco iniziato nell'Asteras Tripolis, con cui Kyriakopulos giocava dal 2016, dall' altra la sua voglia di emergere, assecondata da De Zerbi.

"Si è sempre allenato bene e si è preso il posto in squadra", ha detto di recente il tecnico, e in effetti il laterale greco, entrato nell'undici iniziale al "Via del Mare", poi non è più, o quasi, uscito. Ha duttilità importante (laterale nella difesa a quattro o esterno a centrocampo) e piede non indifferente (l'assist a Boga contro il Bologna, ma anche la punizione che domenica ha "spaventato" Buffon), oltre a quella voglia di emergere che manifestò a settembre, quando il Sassuolo lo presentò. "Mi adatterò presto ad un campionato molto più competitivo di quello greco" disse, ed è stato di parola. Due mesi di rodaggio poi l'ascesa, a lanciare segnali anche al Sassuolo, che su di lui ha diritto di riscatto sufficientemente abbordabile - circa 600mila euro, dati non ufficiali - da suggerirne l' acquisto, confermando l'indiscrezione lanciata da SassuoloNews.net alcune settimane fa. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport.

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 06 dicembre 2019 alle 10:07 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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