Sono tornate ancora una volta temperature piuttosto alte nella nostra penisola, che ci fanno guardare alla primavera ormai alle porte e dimenticare l'inverno che sta finendo. Ci siamo lasciati alle spalle anche la finestra di calciomercato di gennaio, in cui i diversi club di Serie A hanno tentato di risistemare i propri organici in vista del finale di stagione. Sono forse state più le partenze degli arrivi, basti pensare ai vari Emre Can, Piatek e Mandzukic, ma non sono mancati nemmeno sbarchi illustri, come quelli di Ibra ed Eriksen su tutti.

È ovviamente il momento di dare uno sguardo alle rose, e al valore che inevitabilmente dopo il mercato è variato. Il Sassuolo, il cui organico risulta essere l’undicesimo della Serie A in termini di valore in euro, ha visto nel mese di gennaio una perdita del 7.4%,  con un abbassamento dai 175,00 milioni di fine 2019 ai 162,00 milioni di euro attuali. Rispetto alla prima parte del campionato gli uomini ora a disposizione di De Zerbi sembrano garantire una maggior copertura in tutti i reparti, lasciando al tecnico più libertà nelle scelte, nonostante il dato sopra riportato sia negativo.

A pesare è stata maggiormente la partenza di Alfred Duncan, pilastro del centrocampo neroverde negli ultimi quattro anni e mezzo, e giocatore che contribuiva ad alzare nettamente il livello della rosa. Sono però arrivati in Emilia ragazzi come Haraslìn, Gomez e Magnani (un ritorno per lui), acquisti che, pur abbassando un po’ il valore complessivo dell’organico, garantiscono nuove alternative e cambi per i titolari. In attacco i due stranieri potranno far tirare fiato ai tre (quasi) sempre presenti Boga, Berardi e Caputo, mentre Magnani sarà utile per un reparto difensivo che aveva disperato bisogno di un elemento in più. Come sappiamo i numeri non sono tutto e il fatto che il Sassuolo stia attraversando un ottimo momento lascia veramente ben sperare, al di là di quello che può essere il valore attuale della rosa.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 11 Febbraio 2020 alle 17:13
Autore: Giovanni Fiori
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