Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Nero&Verde, il settimanale, in onda su TRC e Tele Reggio, giunto alla terza stagione, si propone di raccontare il mondo neroverde attraverso immagini, interviste ed eventi collegati alla prima squadra della Serie A maschile e della Serie A femminile e al Settore Giovanile. Queste le sue parole: "Il bilancio è positivo perché il mercato di gennaio è definito come mercato di riparazione. Noi non abbiamo ceduto i giocatori più importanti, abbiamo ceduto Duncan che era qui con noi da 5 anni, assecondando il suo desiderio e consapevoli che abbiamo giocatori validi nel suo ruolo, inoltre abbiamo incassato una buona cifra dalla Fiorentina e c'erano le tre componenti per fare l'affare. Allo stesso tempo abbiamo completato la rosa con Haraslin, esterno d'attacco, la prima scelta per noi, poi il ritorno di Magnani in difesa. Pochi colpi, ben centrati, sperando poi di dare il voto definitivo a fine anno. Siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto iniziale, rinunciando anche ad altrettante opportunità, ma il progetto sportivo, oltre a quello di bilancio, sono la nostra priorità. Giocatori come Berardi, Locatelli, Traoré e Boga, giovani, che hanno avuto richieste ma abbiamo detto no".

Queste cessioni sono solo rimandate?
"L'obiettivo è quello di crescere e migliorarsi, mantenendo la categoria. Non è semplice rimanere in A. Dobbiamo mantenere i bilanci in utile per avere una società sana. Valuteremo le opportunità che ci saranno. L'anno scorso abbiamo ceduto dei giocatori, possibilmente cerchiamo di venderli a società importanti, poi vengono rimpiazzati con giovani, mantenendo in vita l'ambizione di migliorarsi".

Guardare avanti è sempre stato il vostro focus. E' stato un anno pesante e particolare, con l'addio al dottor Squinzi. La famiglia e la proprietà guarda ancora avanti?
"E' stata un'annata molto difficile perché abbiamo avuto la perdita del dottor Squinzi e della dottoressa Spazzoli, due persone fantastiche e determinanti nella crescita del Sassuolo. Se tutto questo è possibile è grazie alla loro lungimiranza. Abbiamo portato avanti questo progetto, c'è la continuità dei figli e dell'azienda che è la volontà di portare avanti il progetto dei genitori. Loro sono presenti e questo ci dà la carica. Siamo certi che il futuro del Sassuolo sarà roseo".

L'obiettivo principale è la salvezza ma Giovanni Carnevali sarebbe contento se...
"La permanenza in A è l'obiettivo principale, soprattutto in un campionato come questo. Devi capire che devi lottare ogni domenica per il risultato. L'obiettivo è la permanenza, poi quando lo otterremo, al momento non ci siamo ancora riusciti, poi bisogna avere l'ambizione, tutti devono avere il giusto desiderio di ottenere alla fine qualcosa che ti possa gratificare del lavoro che sei riuscito a portare a termine".

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 13 febbraio 2020 alle 16:39
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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