Gaetano Fedele, agente FIFA e procuratore dell'attaccante del Sassuolo, Ciccio Caputo, ha parlato ai microfoni di CalcioNews24.com, dicendo la sua sul prossimo calciomercato, sul possibile taglio degli stipendi e parlando naturalmente anche dell'annata e del futuro di Ciccio, suo assistito. Ecco le sue dichiarazioni.

Gaetano Fedele come sta e come sta trascorrendo queste settimane?
"Fortunatamente sto bene in salute, sono periodi difficili. Siamo barricati in casa in attesa di tempi migliori e del ritorno alla normalità".

Ciccio Caputo è stato il primo giocatore a esporsi sul tema del Coronavirus con quel messaggio dopo il gol al Brescia. Secondo lei il virus è stato sottovalutato in Italia?
"Secondo la mia personalissima opinione sì. Non solo dal mondo del calcio ma dall’Italia in generale. Si poteva intervenire prima".

Roberto De Zerbi è in scadenza con il Sassuolo ed è un grande estimatore di Caputo, a prescindere dal futuro del tecnico quello di Caputo sarà sempre in neroverde?
"Caputo lì sta benissimo. Sta alla grande e sta facendo un’ottima stagione tanto è vero che è seguito dal ct Mancini. È un connubio che continuerà sicuramente, fermo restando che il passaggio di Caputo dall’Empoli al Sassuolo è stato voluto anche dal club oltre che dal solo De Zerbi".

L’Europeo spostato al 2021 potrà aiutarlo a sperare in una convocazione?
"Me lo auguro con tutto il cuore. Sono già due anni che va in doppia cifra magari se anche il prossimo anno farà così bene può essere preso in considerazione. Io me lo auguro ovviamente".

Marotta e Paratici hanno immaginato il prossimo calciomercato estivo all’insegna dell’austerità e degli scambi. È d’accordo e come vede il prossimo mercato?
"Non solo sono d’accordo. Sono assolutamente d’accordo con Marotta e Paratici. Sarà un mercato diversissimo. Dal punto di vista etico cambieranno certe valutazioni di giocatori e ingaggi visto che dovranno fare i conti con la crisi economica. Si potrà tornare alla normalità magari tra un po’ ma questo sarà un mercato non banale".

Sul taglio degli stipendi dei giocatori invece che idea si è fatto?
"Come ho detto prima bisogna fare un sacrificio tutti insieme. Se si vuole tornare alla normalità bisogna compiere dei sacrifici e mi pare che i giocatori abbiano dato questa disponibilità".

Per tanti anni lei e suo padre avete curato gli interessi di Paolo e Fabio Cannavaro. Li ha sentiti? Come vanno le cose in Cina?
"Ho sentito Paolo di recente e Fabio qualche giorno fa. Lì la situazione è diversa, stanno superando il momento di difficoltà e da poco hanno superato la quarantena. Si sta tornando alla normalità. Sono tutte cose che spero che faremo anche noi quando torneremo alla normalità, sarà un percorso graduale e dovremo abituarci a cambiare alcuni aspetti della nostra vita".

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 14:07
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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